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SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE LOMBARDIA


Trascrizione


00:00 MICHELA _ Rotte Educative esatte portano a destinazione il viaggiatore. Rotte Educative è la voce delle scuole che stanno trasformando l’educare. Esploriamo l’universo innovativo delle reti scolastiche e delle scuole presenti nel nostro Paese.

00:24 ANDREA _ “Promuovere la salute nel contesto scolastico implica (...) politiche per una scuola sana, ambienti scolastici come luoghi di benessere fisico e sociale, curricula educativi per la salute, collegamenti e attività comuni con altri servizi rivolti alla cittadinanza e con i servizi sanitari”. (“Promuovere la salute nelle scuole dall’evidenza all’azione” - International Union for Health Promotion and Education – IUPHE, 2013).

Cari edunauti, ben trovati! Oggi approfondiamo la “Rete Lombarda di scuole che promuovono salute”. Si tratta di una rete di scuole che hanno deciso di arricchire i propri curriculi di studio con un piano strutturato e sistemico funzionale alla promozione della salute di tutti gli alunni e del personale, docente e non docente. Entriamo in argomento, come sempre, con la consueta scheda analitica di Stefano.

01:20 STEFANO _ Ad oggi, anno 2022 in corso, conta 519 unità la “Rete lombarda di scuole che promuovono salute”, presente come si può evincere dal nome, solo in Lombardia, in ciascuna delle sue province. Questa rete nasce, nel 2011, come frutto di un lavoro di progettazione partecipata tra Dirigenti Scolastici, operatori sanitari e socio-sanitari, rappresentanti di tutte le ATS della Lombardia, che ha prodotto un documento di intesa tra la Regione Lombardia e l’Ufficio scolastico regionale, documento che rappresenta il modello delle scuole che promuovono salute. Tale approccio prende ispirazione dal network europero “School for Health”, di cui questa nostra rete di scuole fa anche parte e dall’”Ottawa Charter for Health Promotion”, redatta ad Ottawa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come risultato della prima conferenza internazionale sul tema della promozione della salute.

02:12 ANDREA _ Allora, mettiamo subito in evidenza un aspetto importante, che ci fa capire da che versante viene affrontata la questione. La salute non è un contenuto tematico, quindi una materia da insegnare al pari delle altre, quanto piuttosto un “aspetto che influenza significativamente il successo formativo, nell'ambito di una completa dimensione di benessere, e come tale deve costruire un elemento caratterizzante lo stesso curricolo”. In altre parole, la salute è un costrutto ampio, cioè che abbraccia tutta l’organizzazione scolastica. Quanto ampio, cerchiamo di comprenderlo in questo nostro commento pedagogico. Allora Stefano, nel documento di intesa che citavi nella tua scheda emergono quattro ambiti di intervento strategici per promuovere la salute in ambito scolastico e che a loro volta si concretizzano in diverse azioni e attività. Il primo di questi ambiti è “Sviluppare le competenze individuali”.

03:12 STEFANO _ Lo sviluppo delle competenze individuali non deve essere pensato a beneficio soltanto dei bambini e ragazzi, ma come già anticipavamo di tutte le persone che costituiscono la comunità scolastica. Una prima cosa che si può pensare legata alla promozione della salute è il beneficio portato dall’attività fisica. Per i ragazzi, quindi, vengono inserite nel curriculo attività didattiche teorico/pratiche sui benefici dell’attività fisica, nonchè incontri e dibattiti informativi e formativi con esperti; viene, inoltre,, irrobustita la proposta legata ad attività extracurriculari per la promozione dell’attività fisica, come l’orientiring, la marcia, ecc… Per gli insegnanti vengono, invece, realizzati dei percorsi formativi e di accompagnamento sui dati, sui benefici, sui metodi e sugli strumenti per favorire la promozione dell’attività fisica. Vi sono poi percorsi volti a rafforzare le cosiddette ‘soft skills’, quali fattori fondamentali che contribuiscono alla prevenzione e alla crescita. A tal riguardo citiamo una delle buone prassi che potete approfondire nell’apposita sezione sul sito di questa rete, che riguarda l’implementazione nelle scuole del programma “Life Skills Training Program”, uno strumento educativo validato scientificamente che mira ad aumentare la capacità di gestione delle sfide quotidiane, potenziando le competenze chiave per l’apprendimento permanente. Ne citiamo alcune come esempio: competenza digitale, comunicazione nella madrelingua e in lingue straniere, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa ed imprenditorialità.

04:41 ANDREA _ C’è poi il secondo ambito di intervento strategico, come anche il terzo e il quarto, spostano il loro focus dall’individuo all’ambiente. Il secondo, appunto, ambito di intervento riguarda la “qualificazione dell’ambiente” promuovendo un clima e relazioni positive. Per raggiungere tale fine, queste scuole si sono impegnate in cinque azioni, che ora vi riportiamo:

  1. la prima, “La Scuola favorisce l’ascolto e l’accoglienza”;
  2. seconda, “La Scuola offre sostegno alle persone in difficoltà”;
  3. terza, “La Scuola promuove il senso di appartenenza”;
  4. quarta, “La Scuola s'impegna a migliorare il clima scolastico”;
  5. quinta, “La Scuola promuove la cultura della pro-socialità”.


05:27 STEFANO
_ Queste cinque azioni che ci hai letto Andrea, appaiono piuttosto generiche. Tuttavia, ogni azione prevede una serie di sotto attività molto specifiche che abbracciano vari livelli. Prendiamo come esempio la seconda che hai citato, ovvero “la scuola offre sostegno alle persone in difficoltà”. In ambito organizzativo scolastico le scuole si impegnano alla diffusione e alla conoscenza del protocollo di sostegno alla disabilità. Sul piano, invece, che riguarda alunni e famiglie c’è l’impegno alla realizzazione di percorsi di confronto su temi critici e rilevanti. 

05:58 ANDREA _ Il terzo ambito di intervento strategico è affine al secondo e riguarda il “miglioramento dell’ambiente strutturale e organizzativo della scuola”. Dunque, anche in questo caso le scuole cercano di intervenire su diversi piani. Sul piano strutturale vengono abbattute, ad esempio, le barriere architettoniche, viene posta attenzione al risparmio energetico e vengono incentivati interventi di personalizzazione degli ambienti da parte di allievi, docenti o anche genitori. Sul piano, invece, dell’utilizzo degli spazi per il benessere vengono presi accordi o convenzioni con strutture sportive del territorio per incentivare lo sport, oppure è richiesto il servizio di piedibus, o ancora vengono attrezzati all’interno della scuola spazi adeguati all’attività fisica. Un ultimo aspetto riguarda l’organizzazione dei servizi scolastici: la mensa, ad esempio, è basata su principi nutrizionali sani e utilizza prodotti di qualità, si danno, ad esempio, indicazioni anche alle famiglie su merende salutari, si attua la raccolta differenziata, eccetera. Passiamo ora Stefano all’ultimo ambito di intervento che riguarda “il rafforzamento della collaborazione comunitaria”.

07:12 STEFANO _ Le scuole che fanno parte di questa rete si impegnano a collaborare con le famiglie nella programmazione orientata alla promozione della salute. A tal fine i genitori conoscono le motivazioni e le scelte di salute promosse dalla Scuola e nel Patto di corresponsabilità sottoscrivono i programmi per la promozione della salute. Non si cerca di far rete solo con le famiglie ma anche con le ATS, i vari enti locali e altri soggetti della comunità. Le ATS forniscono, ad esempio, studi sulle buone pratiche per sostenere la promozione della salute; insieme agli enti locali si possono invece studiare percorsi pedonali e ciclabili maggiormente agevoli per l’accesso alla scuola o predisporre un piano di manutenzione ordinaria per gli ambienti.

07:52 ANDREA _ Ecco, vi sarete accorti, cari edunauti, che la rete che vi abbiamo raccontato oggi ha dei caratteri diversi rispetto alle altre approfondite sinora. Non nasce da una particolare visione pedagogica ma da uno sforzo di politica, servizi, enti locali e istituzioni scolastiche di promuovere l’ampio costrutto della salute nelle scuole. Vi consigliamo come sempre di approfondire sul sito della rete, oppure di contattare direttamente una scuola che la compone. Noi vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima rete di scuole.

08:25 MICHELA_ Per ascoltare i prossimi episodi di “Scuole che cambiano” andate su www.edunauta.it dove poter navigare anche nella nostra Edumappa, un luogo virtuale dove trovare servizi educativi e scuole con cui attivare opportunità reali. Un progetto di Generas Foundation realizzato in collaborazione con Eduway.




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