Sito Web: https://comprensivogrossetoquattro.edu.it/la-scuola/rete-nazionale-per-leducazione-emotiva/
E-mail: gric83200r@istruzione.it
La Rete agisce su quattro livelli integrati.
Sul piano della formazione, ogni scuola aderente attiva percorsi di aggiornamento continuo per almeno tre membri del personale per anno scolastico, costruendo un nucleo interno di professionisti che diffondono competenze tra i colleghi attraverso laboratori pratici, supervisioni e attività di ricerca-azione.
Sul piano scientifico, la collaborazione con l'Università di Bolzano e l'Emotional Training Centre di Viterbo garantisce che le pratiche siano basate su evidenze e protocolli consolidati.
Sul piano didattico, la Rete produce materiali aggiornati e scientificamente curati, sviluppati in collaborazione con il Gruppo Editoriale La Scuola, direttamente spendibili nella quotidianità dell'aula.
Sul piano culturale, convegni, seminari e comunità di pratiche coinvolgono scuole, famiglie, enti e territorio per diffondere una nuova consapevolezza collettiva sul valore dell'educazione emotiva.
La Rete muove da un presupposto semplice ma radicale: la scuola non è solo luogo di trasmissione di conoscenze, ma contesto in cui si cresce come persone. L'educazione emotiva non viene concepita come un modulo aggiuntivo, ma come una dimensione trasversale che attraversa la didattica quotidiana, il clima di classe, la relazione con le famiglie e l'organizzazione scolastica nel suo complesso. La Rete si propone di integrare intelligenza emotiva e competenze relazionali nei percorsi educativi, superando la storica separazione tra dimensione cognitiva ed emotiva, e di farlo attraverso un modello certificato, fondato sulla ricerca scientifica e sulla formazione continua del personale scolastico.
Negli ultimi anni, la scuola italiana si è trovata a fronteggiare sfide complesse: fragilità emotive, bullismo e difficoltà relazionali. La Rete Nazionale per l’Educazione Emotiva nasce come risposta sistemica a queste esigenze, per integrare l’intelligenza emotiva nei percorsi didattici e organizzativi.
La Rete, attiva per il triennio 2025–2028, è stata fondata da tre istituti che negli ultimi anni si sono distinti per sensibilità pedagogica, innovazione e attenzione al benessere scolastico. Si tratta dell’Istituto Comprensivo 4 di Grosseto, scuola capofila nazionale diretta dalla dirigente Anna Maria Carbone, dell’Istituto Comprensivo Carducci di Gaeta guidato dalla dirigente Stefania Geremicca, e dell’Istituto Comprensivo Don Milani di Aquileia diretto da Stefano Zulini. Queste scuole hanno dato vita a un’alleanza educativa che, come sottolineato nei documenti ufficiali, intende mettere a disposizione dell’intero sistema scolastico italiano una struttura stabile di formazione, ricerca, collaborazione istituzionale e innovazione didattica.
L'adesione è aperta a tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado ed è strutturata in cinque passi. Prima di tutto occorre verificare la coerenza con il PTOF e le priorità d'istituto, leggendo i materiali della Rete. Si valuta poi la sostenibilità interna, definendo i referenti e i tempi. Si predispone quindi una delibera del Consiglio di Istituto e, di norma, una presa d'atto del Collegio Docenti. A quel punto il Dirigente Scolastico invia una richiesta formale — con dati della scuola, motivazioni, obiettivi e delibere allegate — alla scuola capofila all'indirizzo gric83200r@istruzione.it. Infine si firma l'accordo di rete tramite il sistema Sigillo (FEA) e si effettua il versamento del contributo annuale di 100 euro, pensato esclusivamente per sostenere il funzionamento della Rete e rendere l'adesione accessibile a tutti gli istituti.