Edunauta- Sguardi agli Orizzonti Educativi
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GUIZZINO APS

Viale Vespucci 2/E Mestre 30173 Veneto (VE)
Destinatari: Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria

Telefono: 338 8937340
Sito web: https://www.facebook.com/apsguizzino/
E-mail: guizzinoaps@gmail.com


+ Quadro pedagogico

Apprendimento interattivo (apprendimento in chiave dinamica e collaborativa)

Apprendimento naturale spontaneo (automotivato o autodiretto)

Didattica all'aperto

Didattica attiva laboratoriale

Didattica cooperativa collaborativa

Didattica definita dalle necessità evolutive della crescita e dal ritmo delle stagioni

Didattica esperienziale

Didattica interdisciplinare (trasversale tra le discipline)

Movimento funzionale al processo di apprendimento

Processi di insegnamento-apprendimento attivo (alunni attori del loro sapere)

Utilizzo di specifici materiali d'apprendimento (montessori, destrutturati, ecc.)

+ Descrizione del metodo

Le fondatrici dell’Associazione provengono tutte, per formazione, dall’ambito educativo.
Per scelta, Guizzino Aps sposa un approccio pedagogico dinamico che possa rispondere al bisogno reale del bambino nel qui ed ora. Questo perché il paradigma della complessità’ in cui si vive, richiede capacità di adattamento e dinamismo.
Le scuole si muovono all’interno di una cornice di riferimento i cui capisaldi pedagogici imprenscindibili sono:
- l’educazione emozionale, istanza portata avanti attraverso il cerchio, momento di gruppo in cui il bambino ha possibilità e la libertà di esprimere le proprie emozioni, insegnando che ogni sentimento è appropriato. Allenarsi a sentire è fondamentale per porre le basi dell’autostima e dell’autonomia.
- educazione in natura, oggetto che si trasforma in soggetto e che aiuta ad apprendere tanto quanto la conoscenza su carta stampata.
- un metodo di co-apprendimento che rispetta i tempi del bambino e le sue personali inclinazioni (una sorta di maieutica). Nessuno educa o istruisce nessuno, tutto ciò può avvenire solo all’interno di una sana relazione. Per questo gli insegnanti sono dei facilitatori dell’apprendimento. E sempre per questa ragione Guizzino adotta il metodo Bortolato.
- la presenza di laboratori artistici, musicali.
- la psicomotricità.

+ Descrizione dell'approccio

Guizzino Aps è un’Associazione attiva nel territorio veneziano, grazie ad un piccolo numero di famiglie che hanno voluto offrire ai propri figli un’alternativa pedagogico/educativa ai modelli classici d’insegnamento.
Guizzino è il titolo di un libro per l’infanzia, è un pesciolino che trova la forza di affermarsi grazie all’aiuto del gruppo. Le famiglie dell’Aps, oramai più di cinquanta, rappresentano la forza di questo gruppo.
Le attività si rivolgono ai bambini come anche alle famiglie, ed i progetti più importanti sono quelli che coprono la fascia 3-6 anni e quello della scuola primaria parentale.
Guizzino Aps crede moltissimo nella partecipazione di ciascun membro dell’associazione tanto da aver istituto una Banca del Tempo, strumento attraverso il quale tutti donano a titolo gratuito un po’ del loro tempo e delle loro competenze.
I progetti sono inoltre seguiti da una psicopedagogista che promuove la formazione permanente delle figure educative che collaborano con l’Associazione.

Appartiene alla rete scolastica Rete scolastica

Scuole Montessori Rete scolastica https://www.operanazionalemontessori.it Rete scolastica segreteria@montessori.it

+ DESCRIZIONE DELL'IDEA

La pedagogia montessoriana mira a sviluppare individualità libere, in grado di continuare ad imparare dalla vita. Nella scuola Montessori è l'ambiente preparato a consentire l’attività spontanea e quindi lo sviluppo attivo e costruttivo attraverso un processo di autoeducazione.
"A ogni bambino deve esser dato di sperimentare direttamente, di osservare, di mettersi in contatto con la realtà. Allora i voli della immaginazione s'inizieranno da un piano già elevato e l'intelligenza verrà posta sulle sue vie naturali di creazione."
(M. M., L'autoeducazione)
"L'umanità che si manifesta nei suoi splendori intellettuali nella tenera e gentile età infantile, come il sole si manifesta all'alba e il fiore al primo spuntar di petali, dovrebbe essere rispettata con religiosa venerazione: e se un atto educativo sarà efficace, potrà essere solo quello tendente ad aiutare il completo dispiegamento della vita."
(M. M., La scoperta del bambino)

+ DESCRIZIONE DEL METODO

L’uso ripetuto di appositi materiali (strutturati, autoeducativi e autocorrettivi) presenti nell'ambiente costituisce la componente più importante di una scuola Montessori per attuare l’autoeducazione, in quanto consentono il lavoro individuale, la concentrazione, i processi di astrazione e di generalizzazione, con i quali ogni bambino, senza l’intervento diretto dell’insegnante, elabora e costruisce la sua visione del mondo e della cultura. Quindi l’insegnante Montessori è (non un modello di comportamento o una fonte di ispirazione ma) un facilitatore che aiuta il bambino ad accedere a ciò che gli interessa. Il compito dell’educatore è quello di liberare il bambino da ciò che ostacola il disegno naturale del suo sviluppo. Gli strumenti necessari per poter attuare questo tipo di pedagogia sono quindi tre: ambiente preparato, materiali, insegnante che guida nell'utilizzo dei materiali.

+ STORIA DELLA RETE

L’Opera Nazionale Montessori con sede a Roma è erede e titolare di una definita tradizione educativa e pedagogica di carattere scientifico e si configura quale organizzazione nazionale di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento, di assistenza e consulenza, di promozione e diffusione con riferimento ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani.
Maria Montessori (1870-1952), nota pedagogista italiana, ha osservato i bambini con attenzione scientifica per capire il funzionamento dei poteri della psiche umana.
La Casa dei Bambini, così verrà chiamato il luogo della sua sperimentazione educativa, attirerà educatori da tutto il mondo, è lì che la Montessori scopre le potenzialità del bambino nel suo sviluppo fino ad allora ignorate.

+ COME ENTRARE IN RETE

Esistono due diversi tipi di applicazione del metodo: scuole Montessori e scuole d'ispirazione Montessoriana. I rapporti con le scuole statali sono regolati dalla Convenzione che l’ONM stipula con il MIUR in virtù della quale presta Assistenza tecnico-metodologica alle scuole stesse attraverso suoi formatori. I rapporti con le scuole private sono regolati da una Convenzione stipulata direttamente con le scuole stesse: https://www.operanazionalemontessori.it/faq


Rete per l'educazione libertaria Rete scolastica https://www.educazionelibertaria.org Rete scolastica info@educazionelibertaria.org

+ DESCRIZIONE DELL'IDEA

L’educazione libertaria è un insieme di principi ed esperienze unite ad una pratica organizzativa di tipo democratico che riconosce, ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, la capacità di decidere individualmente e in gruppo come, quando, che cosa, dove e con chi imparare e la capacità di condividere in modo paritario le scelte che riguardano i loro ambiti organizzativi. L’educazione libertaria fonda la relazione educativa adulto-bambino sul riconoscimento di tali capacità quali mezzi per lo sviluppo dell'autonomia e della libertà di scelta dei bambini, spesso realizzata in contesti di outdoor education o scuola all'aperto.

+ DESCRIZIONE DEL METODO

Il contesto privilegiato per la messa in opera di principi e pratiche democratiche è la scuola, secondo i seguenti principi:
I BAMBINI E LE BAMBINE, I RAGAZZI E LE RAGAZZE
sono sempre portatori di esperienze, competenze e inclinazioni dotate di valore.
Al bambino viene riconosciuta piena capacità di scegliere. Questa si concretizza nella opportunità di decidere su contenuti e metodi del proprio apprendimento e nella partecipazione paritaria alle attività che regolano la scuola.
L’EDUCATORE-ACCOMPAGNATORE
L’educatore-accompagnatore ha il compito di affiancare il bambino in un comune processo di indagine/scoperta/creazione che è alla base del conoscere. Adulto e bambino sono sullo stesso piano come persone, ma la loro diversità è riconosciuta come fondamentale e dà luogo a diversi ruoli nel processo di apprendimento.
Bambino e adulto possono definire dei progetti di apprendimento condivisi.
IL PROCESSO DI VALUTAZIONE
fa leva, in primo luogo, sul confronto e l’autovalutazione e non implica in nessun caso un giudizio sulla persona, centrando l’attenzione sulla valutazione del processo di apprendimento.
L’autorevolezza che scaturisce dall’esperienza pregressa e dalla capacità di relazione dell’educatore-accompagnatore non giustifica un atteggiamento manipolatorio volto ad indurre nel bambino qualsiasi forma di dipendenza dal giudizio dell’adulto.
LA SCUOLA
è uno spazio aperto in cui un insieme di relazioni finalizzate ad uno scopo educativo e di apprendimento vengono organizzate attraverso istituzioni di democrazia partecipata. La scuola, in quanto spazio aperto, si pone in relazione con il contesto esterno: i nuclei familiari, il territorio, il tessuto culturale, economico e produttivo.
L’ADULTO-GENITORE
è il primario interlocutori della comunità scolastica. I genitori sono consapevoli e condividono gli obiettivi, le pratiche educative e le istituzioni che operano in una scuola libertaria.

+ STORIA DELLA RETE

La pedagogia libertaria nasce nell'800 da molti libertari che si esprimevano criticamente nei confronti dell'istruzione repressiva, autoritaria e classista.
Per citarne uno tra i più famosi: lo scrittore russo Lev Tolstoj denunciò i metodi educativi che castravano l'intelligenza dei bambini e delle bambine anziché stimolarla, auspicando che l'apprendimento avvenisse attraverso un'educazione libertaria che lasciasse fluire liberamente la cultura; a questo scopo ricordiamo il suo esperimento didattico di scuola libertaria di Jasnaja Poljana, che può essere interessante approfondire.

+ COME ENTRARE IN RETE

Per aderire alla rete, scrivere a: info@educazionelibertaria.org e comunicare il campo o i campi d’interesse.


Competenze chiave europee Informazioni


Competenza personale sociale:
Competenza imprenditoriale:
Competenza in materia di cittadinanza:
Competenza espressione culturale:


Competenza personale sociale e capacità di imparare Informazioni
36%
61.54%
Capacità di riflettere su se stessi e individuare le proprie attitudini

Capacità di imparare e di lavorare sia in modalità collaborativa sia in maniera autonoma

Capacità di comunicare costruttivamente in ambienti diversi

Capacità di esprimere e comprendere punti di vista diversi

Capacità di concentrarsi, di riflettere criticamente e di prendere decisioni

Capacità di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera

Capacità di mantenersi resilienti

Capacità di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo

Fonte dato: competenze personali

Competenza imprenditoriale Informazioni
36%
57.14%
Creatività e immaginazione

Capacità di trasformare le idee in azioni

Capacità di riflessione critica e costruttiva

Capacità di lavorare sia in modalità collaborativa in gruppo sia in maniera autonoma

Capacità di gestire l'incertezza, l'ambiguità e il rischio

Capacità di possedere spirito di iniziativa e autoconsapevolezza

Capacità di coraggio e perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi

Capacità di motivare gli altri e valorizzare le loro idee, di provare empatia

Fonte dato: competenze imprenditoriali

Competenze in materia di cittadinanza Informazioni
36%
100.00%
Capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per un interesse comune o pubblico

Capacità di pensiero critico e abilità integrate nella soluzione dei problemi

Fonte dato: competenze di cittadinanza

Competenze espressione culturale Informazioni
36%
75.00%
Capacità di riconoscere e realizzare le opportunità di valorizzazione personale, sociale o commerciale mediante le arti e le altre forme culturali

Capacità di impegnarsi in processi creativi sia individualmente che collettivamente

Curiosità nei confronti del mondo, apertura per immaginare nuove possibilità

Fonte dato: competenze espressione culturale


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