Edunauta- Sguardi agli Orizzonti Educativi
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ISTITUTO COMPRENSIVO 20 BOLOGNA

Via Dante 3 Bologna 40125 Emilia Romagna (BO)
Destinatari: Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria, Secondarie di I grado

Telefono: 051 347890
Sito web: https://www.istitutocomprensivo20bologna.edu.it/aaa/pages/page_details.php?page_id=1
E-mail: boic87900b@istruzione.it


+ Quadro pedagogico

Il quadro pedagogico del nostro Istituto si radica nell'attivismo pedagogico e nel costruttivismo, integrando autorevoli correnti scientifiche e culturali come il metodo scientifico di Maria Montessori e la pedagogia della Scuola all' Aperto ( Outdoor Education).

 


+ Descrizione del metodo

Il nostro modello educativo mira alla formazione globale della persona, promuovendo lo sviluppo di cittadine e cittadini consapevoli, critici e responsabili. Si fonda sull' educare all'autonomia e alla responsabilità, l'alunno è co-costruttore del proprio sapere, e alla cittadinanza promuovendo la relazione, l'ascolto attivo, l'argomentazione e la gestione democratica dei conflitti.

 


+ Descrizione dell'approccio

Il nostro Istituto adotta un approccio integrato ed esperienziale, fondato sulla centralità dell'alunno e sull'apprendimento attivo. La nostra offerta didattica si basa su :
  • L'Outdoor Education (Scuola all'Aperto): l'ambiente naturale e il territorio diventano spazi privilegiati di apprendimento, dove l'esperienza diretta stimola l' apprendimento, la cura per l'ambiente e il benessere psico-fisico.
  • La differenziazione didattica Montessori:  l'autonomia, la libera scelta e l'autoeducazione in ambienti scientificamente preparati e con materiali strutturati, permettono ai bambini e alle bambine  di apprendere secondo i propri ritmi e stili cognitivi.

Appartiene alla rete scolastica Rete scolastica

Scuole Montessori Rete scolastica https://www.operanazionalemontessori.it Rete scolastica segreteria@montessori.it

+ DESCRIZIONE DELL'IDEA

La pedagogia montessoriana mira a sviluppare individualità libere, in grado di continuare ad imparare dalla vita. Nella scuola Montessori è l'ambiente preparato a consentire l’attività spontanea e quindi lo sviluppo attivo e costruttivo attraverso un processo di autoeducazione.
"A ogni bambino deve esser dato di sperimentare direttamente, di osservare, di mettersi in contatto con la realtà. Allora i voli della immaginazione s'inizieranno da un piano già elevato e l'intelligenza verrà posta sulle sue vie naturali di creazione."
(M. M., L'autoeducazione)
"L'umanità che si manifesta nei suoi splendori intellettuali nella tenera e gentile età infantile, come il sole si manifesta all'alba e il fiore al primo spuntar di petali, dovrebbe essere rispettata con religiosa venerazione: e se un atto educativo sarà efficace, potrà essere solo quello tendente ad aiutare il completo dispiegamento della vita."
(M. M., La scoperta del bambino)

+ DESCRIZIONE DEL METODO

L’uso ripetuto di appositi materiali (strutturati, autoeducativi e autocorrettivi) presenti nell'ambiente costituisce la componente più importante di una scuola Montessori per attuare l’autoeducazione, in quanto consentono il lavoro individuale, la concentrazione, i processi di astrazione e di generalizzazione, con i quali ogni bambino, senza l’intervento diretto dell’insegnante, elabora e costruisce la sua visione del mondo e della cultura. Quindi l’insegnante Montessori è (non un modello di comportamento o una fonte di ispirazione ma) un facilitatore che aiuta il bambino ad accedere a ciò che gli interessa. Il compito dell’educatore è quello di liberare il bambino da ciò che ostacola il disegno naturale del suo sviluppo. Gli strumenti necessari per poter attuare questo tipo di pedagogia sono quindi tre: ambiente preparato, materiali, insegnante che guida nell'utilizzo dei materiali.

+ STORIA DELLA RETE

L’Opera Nazionale Montessori con sede a Roma è erede e titolare di una definita tradizione educativa e pedagogica di carattere scientifico e si configura quale organizzazione nazionale di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento, di assistenza e consulenza, di promozione e diffusione con riferimento ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani.
Maria Montessori (1870-1952), nota pedagogista italiana, ha osservato i bambini con attenzione scientifica per capire il funzionamento dei poteri della psiche umana.
La Casa dei Bambini, così verrà chiamato il luogo della sua sperimentazione educativa, attirerà educatori da tutto il mondo, è lì che la Montessori scopre le potenzialità del bambino nel suo sviluppo fino ad allora ignorate.

+ COME ENTRARE IN RETE

Esistono due diversi tipi di applicazione del metodo: scuole Montessori e scuole d'ispirazione Montessoriana. I rapporti con le scuole statali sono regolati dalla Convenzione che l’ONM stipula con il MIUR in virtù della quale presta Assistenza tecnico-metodologica alle scuole stesse attraverso suoi formatori. I rapporti con le scuole private sono regolati da una Convenzione stipulata direttamente con le scuole stesse: https://www.operanazionalemontessori.it/faq


Rete nazionale scuole pubbliche all'aperto Rete scolastica https://scuoleallaperto.com Rete scolastica scuolevispe@gmail.com

+ DESCRIZIONE DELL'IDEA

Il compito della rete nazionale consiste nella definizione degli strumenti operativi (il protocollo) e nella promozione dell’adesione all’accordo di rete nazionale verso l’istituzione di scuole pubbliche all’aperto. La sperimentazione nazionale sta partendo semplicemente perché ovunque esistono già da tempo buoni esempi di insegnanti ed anche di scuole primarie statali che praticano l'outdoor education La rete esiste perché fa conto su queste presenze preziose e decisive dentro le scuole primarie.
Le scuole pubbliche che praticano l’educazione all’aperto riscoprono il contatto quotidiano e il legame duraturo con natura e territorio, con l’obiettivo di:
- rispondere ai bisogni delle nuove generazioni;
- promuovere gli obiettivi di sostenibilità dell’agenda 2030;
- rigenerare e rinnovare le pratiche didattiche ed educative, utilizzando l’esterno come ambiente di apprendimento privilegiato;
- aiutare le giovani generazioni a crescere e formarsi come cittadine e cittadini consapevoli, attivi e responsabili, con una mente critica ed ecologica;
- praticare e far esplorare quotidianamente i principi di autonomia, democrazia e responsabilità.

+ DESCRIZIONE DEL METODO

È un orientamento pedagogico, originario dei paesi nordeuropei, che si compone da un vasto insieme di attività svolte “all’aria aperta” calibrate sulle caratteristiche del territorio e del contesto socioculturale in cui la scuola è collocata: possono essere attività sociomotorie ed esplorative, esperienze di tipo percettivo-sensoriale ma anche percorsi che intrecciano natura e ICT.
Occorre precisare che non è sufficiente uscire dall’aula per poter parlare di scuole all'aperto; in un’esperienza pedagogica di questo tipo non possono infatti mancare:
· l’interdisciplinarità;
· l’attivazione di relazioni interpersonali;
· l’attivazione di relazioni ecosistemiche
.
Inoltre, non ci si riferisce soltanto ad esperienze che si svolgono in contesti naturali (giardino della scuola, parchi, fattorie, ecc.) ma anche a percorsi didattici realizzati in ambienti urbani (musei, piazze, parchi cittadini, ecc.), dove è garantito un rapporto diretto e concreto con il mondo reale e il coinvolgimento nella sua interezza del soggetto in formazione (dimensioni cognitiva, fisica, affettiva e relazionale).

+ STORIA DELLA RETE

La rete nazionale delle scuole pubbliche all’aperto ha preso avvio, nel 2016, grazie alle esperienze educative all’aperto di oggi e alla tradizione di scuole all’aperto bolognese. E’ una rete aperta e plurale, costituita da un’alleanza tra genitori ed insegnanti con educatori ambientali, ricercatori e docenti universitari, italiani ed europei.

+ COME ENTRARE IN RETE

Per candidarsi a partecipare alla sperimentazione il riferimento della rete a cui scrivere è la Dirigente Scolastica dell'IC11 e IC 12 Bologna: rea@ic12bo.istruzioneer.it Il percorso di sperimentazione è affiancato e sostenuto da un percorso di formazione triennale pensato per rispondere ai bisogni formativi e valorizzare le competenze e risorse in base alle necessità e caratteristiche organizzative di ciascun gruppo territoriale: https://scuoleallaperto.com/bibliografiasitografia/


INVENTIO - Filò Rete scolastica https://www.filoedu.com/inventio/ Rete scolastica inventio@floedu.com

+ DESCRIZIONE DELL'IDEA

Il progetto nasce a partire dalla convinzione, ampiamente sostenuta da accademici e insegnanti che si sono occupati di didattica filosofica, che la pratica della filosofia e l’esercizio del pensiero critico sono elementi essenziali e sempre più irrinunciabili nella formazione di tutti gli studenti, qualunque sia la loro età e il loro indirizzo di studi. 
Attraverso il dialogo, si sviluppano competenze trasversali essenziali per affrontare le sfide del mondo del lavoro contemporaneo.
In particolare:

  • Migliorare la comunicazione e il pensiero critico
  • Rafforzare autonomia decisionale e problem solving
  • Favorire collaborazione, gestione dei conflitti e adattabilità
  • Stimolare creatività, innovazione e flessibilità mentale

Il Curricolo Inventio, sviluppato con l’Università di Bologna, è una proposta didattica originale basata sulle pratiche filosofiche. Offre un insieme strutturato ma flessibile di attività, pensate per ispirare docenti ed esperti. Si articola in tre assi tematici:

Temi universali: conoscenza, giustizia, bellezza, identità, linguaggio, ecc.
Temi di indirizzo: riflessioni legate ai settori specifici (sanità, informatica, cucina, ecc.)
Pensiero critico: strumenti e regole per ragionare con rigore e autonomia.

 

 

+ DESCRIZIONE DEL METODO

Inventio è un progetto articolato che si sviluppa in 24 ore all’anno e come tale propone una molteplicità di metodologie didattiche a seconda del tipo di contenuto che si vuole trattare e del tipo di competenze a cui si vuole formare.
Tutte queste metodologie, pur conservando precise distinzioni, sono però accomunate da un approccio attivo, laboratoriale e cooperativo, nella prospettiva prima pragmatista (Dewey) poi socio-costruttivista (Bruner) secondo la quale la conoscenza non è tanto il risultato di una pratica individuale e solitaria, ma di un’indagine comune che nasce dal contatto diretto col problema, in questo caso critico e filosofico.

Il cuore del progetto è il dialogo filosofico: un confronto guidato che nasce da stimoli concreti e coinvolge studenti e studentesse in una ricerca collettiva. Una guida esperta facilita il pensiero, ponendo domande e stimolando il ragionamento.
La conoscenza si costruisce insieme, attraverso il confronto, l’ascolto e la cooperazione.

+ STORIA DELLA RETE

Il Progetto Inventio. La Filosofia nell’istruzione tecnica e professionale, ideato, promosso e coordinato dall’Associazione Filò – Il filo del pensiero e dal Gruppo di Ricerca ΑΙΩΝ / AIÓN – Filosofia e Didattica del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna, è nato al fine di inaugurare un processo di innovazione didattica, attraverso la costruzione di una Rete nazionale di Scuole tecniche e professionali che vogliono introdurre in via sperimentale la filosofia, opportunamente declinata in contenuti, obiettivi e metodologie originali.

+ COME ENTRARE IN RETE

Per aderire alla rete Inventio https://www.filoedu.com/procedura-di-adesione-a-inventio/
Per informazioni scrivere a inventio@filoedu.com 


Competenze chiave europee Informazioni


Competenza personale sociale:
Competenza imprenditoriale:
Competenza in materia di cittadinanza:
Competenza espressione culturale:


Competenza personale sociale e capacità di imparare Informazioni
36%
84.62%
Capacità di riflettere su se stessi e individuare le proprie attitudini

Capacità di gestire efficacemente il tempo e le informazioni

Capacità di imparare e di lavorare sia in modalità collaborativa sia in maniera autonoma

Capacità di comunicare costruttivamente in ambienti diversi

Capacità di creare fiducia e provare empatia

Capacità di esprimere e comprendere punti di vista diversi

Capacità di negoziare

Capacità di concentrarsi, di riflettere criticamente e di prendere decisioni

Capacità di gestire l'incertezza, la complessità e lo stress

Capacità di mantenersi resilienti

Capacità di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo

Fonte dato: competenze personali

Competenza imprenditoriale Informazioni
36%
42.86%
Creatività e immaginazione

Capacità di assumere l'iniziativa

Capacità di lavorare sia in modalità collaborativa in gruppo sia in maniera autonoma

Capacità di mantenere il ritmo dell'attività

Capacità di coraggio e perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi

Capacità di accettare la responsabilità

Fonte dato: competenze imprenditoriali

Competenze in materia di cittadinanza Informazioni
36%
100.00%
Capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per un interesse comune o pubblico

Capacità di pensiero critico e abilità integrate nella soluzione dei problemi

Fonte dato: competenze di cittadinanza

Competenze espressione culturale Informazioni
36%
100.00%
Capacità di esprimere esperienze ed emozioni con empatia

Capacità di riconoscere e realizzare le opportunità di valorizzazione personale, sociale o commerciale mediante le arti e le altre forme culturali

Capacità di impegnarsi in processi creativi sia individualmente che collettivamente

Curiosità nei confronti del mondo, apertura per immaginare nuove possibilità

Fonte dato: competenze espressione culturale


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