Via Rovetta 19 Verolanuova 25028 Lombardia (BS)
Destinatari: Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria, Secondarie di I grado
Telefono: 030 931214
Sito web: https://icverolanuova.edu.it
E-mail: bsic89700g@istruzione.it
Indire - Avanguardie educative
https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/
ae@indire.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
Avanguardie educative è un progetto di ricerca-azione nato dall’iniziativa autonoma di INDIRE, l’Istituto di ricerca del MIUR, che fin dall’anno della sua nascita – il 1925 – ha indagato e sostenuto le esperienze educative più avanzate nel territorio nazionale. L’obiettivo è di investigare le possibili strategie di propagazione e messa a sistema dell’innovazione nella scuola italiana.
Il Movimento è frutto di un’azione congiunta di INDIRE e di 22 scuole fondatrici che hanno sottoscritto un Manifesto programmatico per l’Innovazione costituito da 7 macrotemi, gli «orizzonti di riferimento»:
1. Trasformare il modello trasmissivo della scuola;
2. Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare;
3. Creare nuovi spazi per l’apprendimento;
4. Riorganizzare il tempo del fare scuola;
5. Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza;
6. Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda, ecc.);
7. Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.
Il Movimento è quindi aperto alla partecipazione di quelle scuole che sanno individuare l’innovazione, connotarla e declinarla affinché sia praticabile, sostenibile e trasferibile ad altre realtà che ne abbiano i presupposti..
+ DESCRIZIONE DEL METODO
Didattica, Spazio e Tempo sono le 3 coordinate – strettamente interconnesse – che individuano il contesto di riferimento per i processi di innovazione innescati dalle Idee. La Didattica coordinata è il motore delle scelte che vanno a impattare su Tempo e Spazio: il punto di partenza per avviare un cambiamento che da un lato superi le rigidità del calendario scolastico, l’orario delle lezioni e la parcellizzazione delle discipline (coordinata Tempo) e dall’altro superi i limiti strutturali di un’aula con i banchi allineati e gli arredi fissi, in netto contrasto con la dinamicità dei processi cognitivi e relazionali ai quali anche le ICT concorrono (coordinata Spazio).
Ciascuna Idea può contare su Linee guida utili, presenti sul sito web delle Avanguardie Educative (https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/le-idee), per la relativa implementazione a scuola; sono frutto del lavoro di ricerca-azione di INDIRE con il supporto delle scuole capofila che hanno messo in pratica quella specifica esperienza innovativa. Le Linee guida contengono indicazioni utili per i docenti che desiderano sperimentare l’Idea nelle attività scolastiche; mettono in luce aspetti positivi ed eventuali criticità che è possibile incontrare durante il percorso, consigli per la loro risoluzione sulla base delle esperienze vissute e una puntuale descrizione dei processi organizzativi, didattici e gestionali. Le Linee guida costituiscono una base di partenza per l’impostazione di metodologie d’innovazione che vanno nella direzione di una scuola che cambia a misura delle competenze proprie della società della conoscenza e delle modalità oggi utilizzate per insegnarle e apprenderle.
+ STORIA DELLA RETE
Il Movimento delle Avanguardie Educative (costituito ufficialmente nel 2014) è frutto di un’azione congiunta dell’Ente INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e di 22 scuole fondatrici che – avendo già̀ sperimentato una o più̀ proposte di innovazione (le cosiddette «Idee») ispirate dal Manifesto programmatico del Movimento e dai suoi 7 orizzonti di riferimento – sono poi divenute le prime 22 scuole capofila di Avanguardie educative.
+ COME ENTRARE IN RETE
Per aderire alla rete, cliccare sul seguente link: http://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/adotta-idea È anche possibile proporre un’esperienza di innovazione, il Dirigente scolastico deve compilare l’apposito modulo accedendo con il codice meccanografico della scuola e la password di Istituto fornita dal Ministero, descrivendo l’esperienza di innovazione che la sua scuola ha sviluppato e consolidato.
Rete nazionale scuole pubbliche all'aperto
https://scuoleallaperto.com
scuolevispe@gmail.com
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
Il compito della rete nazionale consiste nella definizione degli strumenti operativi (il protocollo) e nella promozione dell’adesione all’accordo di rete nazionale verso l’istituzione di scuole pubbliche all’aperto. La sperimentazione nazionale sta partendo semplicemente perché ovunque esistono già da tempo buoni esempi di insegnanti ed anche di scuole primarie statali che praticano l'outdoor education La rete esiste perché fa conto su queste presenze preziose e decisive dentro le scuole primarie.
Le scuole pubbliche che praticano l’educazione all’aperto riscoprono il contatto quotidiano e il legame duraturo con natura e territorio, con l’obiettivo di:
- rispondere ai bisogni delle nuove generazioni;
- promuovere gli obiettivi di sostenibilità dell’agenda 2030;
- rigenerare e rinnovare le pratiche didattiche ed educative, utilizzando l’esterno come ambiente di apprendimento privilegiato;
- aiutare le giovani generazioni a crescere e formarsi come cittadine e cittadini consapevoli, attivi e responsabili, con una mente critica ed ecologica;
- praticare e far esplorare quotidianamente i principi di autonomia, democrazia e responsabilità.
+ DESCRIZIONE DEL METODO
È un orientamento pedagogico, originario dei paesi nordeuropei, che si compone da un vasto insieme di attività svolte “all’aria aperta” calibrate sulle caratteristiche del territorio e del contesto socioculturale in cui la scuola è collocata: possono essere attività sociomotorie ed esplorative, esperienze di tipo percettivo-sensoriale ma anche percorsi che intrecciano natura e ICT.
Occorre precisare che non è sufficiente uscire dall’aula per poter parlare di scuole all'aperto; in un’esperienza pedagogica di questo tipo non possono infatti mancare:
· l’interdisciplinarità;
· l’attivazione di relazioni interpersonali;
· l’attivazione di relazioni ecosistemiche.
Inoltre, non ci si riferisce soltanto ad esperienze che si svolgono in contesti naturali (giardino della scuola, parchi, fattorie, ecc.) ma anche a percorsi didattici realizzati in ambienti urbani (musei, piazze, parchi cittadini, ecc.), dove è garantito un rapporto diretto e concreto con il mondo reale e il coinvolgimento nella sua interezza del soggetto in formazione (dimensioni cognitiva, fisica, affettiva e relazionale).
+ STORIA DELLA RETE
La rete nazionale delle scuole pubbliche all’aperto ha preso avvio, nel 2016, grazie alle esperienze educative all’aperto di oggi e alla tradizione di scuole all’aperto bolognese. E’ una rete aperta e plurale, costituita da un’alleanza tra genitori ed insegnanti con educatori ambientali, ricercatori e docenti universitari, italiani ed europei.
+ COME ENTRARE IN RETE
Per candidarsi a partecipare alla sperimentazione il riferimento della rete a cui scrivere è la Dirigente Scolastica dell'IC11 e IC 12 Bologna: rea@ic12bo.istruzioneer.it Il percorso di sperimentazione è affiancato e sostenuto da un percorso di formazione triennale pensato per rispondere ai bisogni formativi e valorizzare le competenze e risorse in base alle necessità e caratteristiche organizzative di ciascun gruppo territoriale: https://scuoleallaperto.com/bibliografiasitografia/