Viale Salvo D'Acquisto 61/a/b/c Velletri 00049 Lazio (RM)
Destinatari: Secondarie di II grado
Telefono: 0612 1125335
Sito web: https://alberghierovelletri.edu.it/
E-mail: rmrh06000v@istruzione.it
Scuola rete Dada
https://www.scuoledada.it
info@scuoledada.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
Il termine DADA è un acronimo di Didattiche per Ambienti Di Apprendimento: non a caso, il primo dei 5 pilastri di cui si compone è quello che vede le aule come un ambiente attivo di apprendimento. Esse, infatti, vengono personalizzate per ogni materia, e quindi non sono assegnate alla classe, bensì ai docenti: ogni aula rispecchia una disciplina, e gli alunni si spostano da un’aula all’altra nel cambio di lezione.
+ DESCRIZIONE DEL METODO
Le principali caratteristiche di una scuola DADA sono:
Il movimento come apprendimento
Questo perché, secondo il modello DADA, “il movimento del corpo è funzionale al processo di insegnamento-apprendimento, e per la riattivazione della concentrazione e delle capacità cognitive: non esistono tempi che non siano anche indirettamente funzionali agli apprendimenti”
L’aula adattabile al setting didattico
Questo rende possibile e abilita l’adattabilità continua dei setting didattici, “in cui giocano un ruolo fondamentale non tanto la disponibilità delle ICT e gli arredi flessibili e versatili quanto la visione didattico-pedagogica del docente”. Inoltre, questo permette “arricchimento e personalizzazione degli spazi comuni con il contributo di tutti (da spazi “anonimi” a spazi “emozionali”)”
L’approccio trialogico
Tale modello si inserisce nel filone socio-costruttivista, che enfatizza il dialogo tra il soggetto apprendente e la comunità cui egli/ella appartiene, nonché le dinamiche di partecipazione ai processi culturali.
Nel rapporto tra persona e comunità nascerebbero infatti dei processi di comunicazione, condivisione e negoziazione di significati: processi “dialogici” a cui il succitato approccio inserisce un terzo elemento, (da cui il neologismo “trialogico”), ovvero la produzione collaborativa di “artefatti”.
I paradigmi pedagogico-culturali di riferimento sono:
1) il costruttivismo sociale
2) la tradizione dell'attivismo pedagogico
3) la centralità dello studente
4) la scuola per le competenze del futuro.
+ STORIA DELLA RETE
Il modello DADA è un’iniziativa nata, sviluppata e promossa autonomamente dai licei “A. Labriola” di Ostia e “J.F. Kennedy” di Roma (rispettivamente diretti da Ottavio Fattorini e Lidia Cangemi), nell’anno scolastico 2014/2015.
Questi, nel 2015 hanno costituito la Rete Nazionale di Scuole DADA, a cui hanno aderito oltre 100 istituti in Italia (così come si evince dal sito www.scuoledada.it), sottoscrivendo il “Manifesto delle scuole Modello DADA”, redatto da Ottavio Fattorini.
+ COME ENTRARE IN RETE
Per aderire alla rete, scrivere a: https://www.scuoledada.it/contatti/informazioni