Via Leone XIII 12 Milano 20145 Lombardia (MI)
Destinatari: Scuola Primaria, Secondarie di I grado, Secondarie di II grado
Telefono: 02 4385021
Sito web: https://www.leonexiii.it
E-mail: info@leonexiii.it
Gesuiti educazione - Scuole ignaziane
https://educazione.gesuiti.it
segreteria@gesuitieducazione.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
Sono due i principali obiettivi educativi alla base dell’approccio ignaziano: insegnare ai ragazzi ad “Essere magnanimi” e ad essere “leader nel servizio”. La magnanimità viene intesa come la capacità di “fare le cose piccole di ogni giorno con un cuore grande, aperto a Dio e agli altri”; mentre il secondo insegnamento viene descritto così sul sito internet della Fondazione delle scuole ignaziane: “Se c’è una caratteristica comune a tutte le scuole ignaziane è quella di formare leader nel servizio”, persone cioè che occupino i posti al vertice della classe dirigente, con spirito di servizio e fornendo il loro contributo per rendere il mondo un po’ migliore di come l’hanno trovato.
+ DESCRIZIONE DEL METODO
La storia pedagogica, inizialmente recupera le esperienze di insegnamento di alcuni grandi umanisti, sentite in linea con la propria spiritualità e di promozione della persona nella sua globalità. Poi, piano piano, arricchendo l'insegnamento con le proprie esperienze rilette alla luce degli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola – dopo una cinquantina d’anni dalla fondazione del primo collegio – elaborano la Ratio Studiorum. La Ratio Studiorum è un metodo che ha i suoi punti di forza nel rapporto personale tra educatore e studente, nel promuovere un apprendimento cooperativo e non competitivo e nel favorire uno studio attivo e non semplicemente nozionistico.
Il secondo focus pedagogico, che riguarda un’altra caratteristica che fu cara allo stesso Sant’Ignazio: il respiro ampio, universale che deve abbracciare il progetto educativo; in una parola: internazionalità. Una vocazione internazionale che si traduce anche nell’importanza data alle lingue straniere (inglese e spagnolo su tutte), e alla presenza in classe di professori madrelingua.
+ STORIA DELLA RETE
La Compagnia di Gesù e la scuola moderna nascono nello stesso periodo storico: negli anni, cioè, in cui la Chiesa e gli Stati nazionali nascenti cominciano a ragionare su uno strumento di formazione e di promozione umana e sociale. I gesuiti sono tra i primi a raccogliere la sfida. Nel loro impegno formativo, e fin dai primi anni, non si rivolgono solo alle poche famiglie benestanti, destinatari naturali di ogni proposta educativa in quel periodo storico, ma cercano di aprirsi a tutti: l’insegnamento è gratuito e le scuole sono fondate da benefattori che garantiscono il sostegno e l’accesso a chiunque voglia partecipare alla loro proposta educativa.
Diego Laínez e Pierre Favre furono i primi gesuiti a dedicarsi all'insegnamento (ricevettero l'incarico da Paolo III nel 1537).
+ COME ENTRARE IN RETE
Per aderire, occorre inviare domanda al Presidente della Fondazione. Se persone fisiche, occorre specificare i propri dati identificativi ed anagrafici; se persone giuridiche pubbliche o private ed enti, i dati di costituzione o di riconoscimento della personalità giuridica. Insieme al motivo della richiesta va inoltre specificato il proprio desiderio di aderire al progetto e, contemporaneamente, occorre sottoscrivere una serie di impegni: a seguire le linee guida, a sottoporsi periodicamente alla visita di accompagnamento, a corrispondere annualmente il contributo in denaro determinato dal Consiglio di Amministrazione.
Indire - Avanguardie educative
https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/
ae@indire.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
Avanguardie educative è un progetto di ricerca-azione nato dall’iniziativa autonoma di INDIRE, l’Istituto di ricerca del MIUR, che fin dall’anno della sua nascita – il 1925 – ha indagato e sostenuto le esperienze educative più avanzate nel territorio nazionale. L’obiettivo è di investigare le possibili strategie di propagazione e messa a sistema dell’innovazione nella scuola italiana.
Il Movimento è frutto di un’azione congiunta di INDIRE e di 22 scuole fondatrici che hanno sottoscritto un Manifesto programmatico per l’Innovazione costituito da 7 macrotemi, gli «orizzonti di riferimento»:
1. Trasformare il modello trasmissivo della scuola;
2. Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare;
3. Creare nuovi spazi per l’apprendimento;
4. Riorganizzare il tempo del fare scuola;
5. Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza;
6. Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda, ecc.);
7. Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.
Il Movimento è quindi aperto alla partecipazione di quelle scuole che sanno individuare l’innovazione, connotarla e declinarla affinché sia praticabile, sostenibile e trasferibile ad altre realtà che ne abbiano i presupposti..
+ DESCRIZIONE DEL METODO
Didattica, Spazio e Tempo sono le 3 coordinate – strettamente interconnesse – che individuano il contesto di riferimento per i processi di innovazione innescati dalle Idee. La Didattica coordinata è il motore delle scelte che vanno a impattare su Tempo e Spazio: il punto di partenza per avviare un cambiamento che da un lato superi le rigidità del calendario scolastico, l’orario delle lezioni e la parcellizzazione delle discipline (coordinata Tempo) e dall’altro superi i limiti strutturali di un’aula con i banchi allineati e gli arredi fissi, in netto contrasto con la dinamicità dei processi cognitivi e relazionali ai quali anche le ICT concorrono (coordinata Spazio).
Ciascuna Idea può contare su Linee guida utili, presenti sul sito web delle Avanguardie Educative (https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/le-idee), per la relativa implementazione a scuola; sono frutto del lavoro di ricerca-azione di INDIRE con il supporto delle scuole capofila che hanno messo in pratica quella specifica esperienza innovativa. Le Linee guida contengono indicazioni utili per i docenti che desiderano sperimentare l’Idea nelle attività scolastiche; mettono in luce aspetti positivi ed eventuali criticità che è possibile incontrare durante il percorso, consigli per la loro risoluzione sulla base delle esperienze vissute e una puntuale descrizione dei processi organizzativi, didattici e gestionali. Le Linee guida costituiscono una base di partenza per l’impostazione di metodologie d’innovazione che vanno nella direzione di una scuola che cambia a misura delle competenze proprie della società della conoscenza e delle modalità oggi utilizzate per insegnarle e apprenderle.
+ STORIA DELLA RETE
Il Movimento delle Avanguardie Educative (costituito ufficialmente nel 2014) è frutto di un’azione congiunta dell’Ente INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e di 22 scuole fondatrici che – avendo già̀ sperimentato una o più̀ proposte di innovazione (le cosiddette «Idee») ispirate dal Manifesto programmatico del Movimento e dai suoi 7 orizzonti di riferimento – sono poi divenute le prime 22 scuole capofila di Avanguardie educative.
+ COME ENTRARE IN RETE
Per aderire alla rete, cliccare sul seguente link: https://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/adotta-idea È anche possibile proporre un’esperienza di innovazione, il Dirigente scolastico deve compilare l’apposito modulo accedendo con il codice meccanografico della scuola e la password di Istituto fornita dal Ministero, descrivendo l’esperienza di innovazione che la sua scuola ha sviluppato e consolidato.