Via Luigi Guglielmo Cambray Digny 5 a Firenze 50136 Toscana (FI)
Destinatari: Scuola dell'infanzia
Telefono: 05565948238
Sito web: https://scuolafasolo.com
E-mail: margheritafasolo@gmail.com
Ci riferiamo ai punti che regolano l'azione educativa dei CEMEA i Centri di Esercitazione ai Metodi dell'Educazione Attiva, in cui si trovano alcuni elementi fondamentali: il costante riferimento alla realtà, non esiste una gerarchia delle attività poichè l'educazione è di ogni momento, il principio del rispetto.
La scuola è ispirata ai principi e ai metodi dell'educazione attiva, un modello educativo fondato sull'idea che l'apprendimento più efficace avvenga attraverso l'azione diretta. Ribalta la didattica tradizionale "nozionistica" per mettere la persona al centro del processo dinamico di acquisizione del sapere. Il metodo attivo non parte dalla teoria per arrivare agli esempi, ma compie il percorso inverso. I bambini manipolano materiali, esplorano la natura, fanno esperimenti e, sotto la guida dell'insegnante, riflettono su ciò che hanno fatto, analizzano gli errori e confrontano i risultati. Il metodo quindi, rifiuta l'individualismo e la competizione. non mira a riempire la mente di nozioni predeterminate, ma punta a sviluppare il pensiero critico, l'autonomia e la capacità di imparare a imparare, fornendo agli studenti gli strumenti per interpretare e trasformare la realtà che li circonda.
La scuola, ispirata ai principi e ai metodi dell'educazione attiva, predilige l'attenzione a tutto il percorso formativo della permanenza a scuola dei bambini e delle bambine e li rende protagonisti attivi di tutto il loro processo di apprendimento. Ogni attività, spazio e tempo della scuola è progettata a misura di bambino. Si rispettano i bisogni evolutivi, i ritmi biologici e gli interessi spontanei di ciascuno. L'apprendimento non è imposto dall'alto, ma nasce dalla curiosità nativa dei piccoli. L'ambiente è inteso come il terzo educatore, pertanto gli spazi sono fluidi, accoglienti e flessibili. L'insegnante è vista come una guida discreta, un osservatore e un facilitatore del contesto di apprendimento. Il suo compito è preparare l'ambiente, porre le domande giuste e supportare la ricerca autonoma dei bambini. Sono presenti spazi dedicati alla falegnameria, alla pittura, alla musica o alla cura del verde. L'educazione all'aperto (outdoor education) è centrale. Il giardino, il bosco o il quartiere sono considerati prolungamenti naturali dell'aula.
Fonte dato: competenze personali