Via O. Bon 16 Santa Maria la Longa 33050 Friuli Venezia Giulia (UD)
Destinatari: Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria, Secondarie di I grado
Telefono: 320 7088642
Sito web: https://famigliafeliceaps.wixsite.com/website
E-mail: famigliafeliceaps@gmail.com
Laboratori esperienziali
Gite e uscite didattiche
Scambi epistolari con scuole montessoriane internazionali e con realtà parentali del territorio
Visite a biblioteche ed enti pubblici
Incontri con rappresentanti di diverse professioni
Il Metodo Montessori, fondato sull’osservazione del bambino e sul rispetto dei suoi tempi e potenzialità, è al centro della proposta formativa.
Ogni bambino è considerato competente e portatore di risorse, da sostenere attraverso un ambiente preparato: uno spazio ordinato, curato e a misura di bambino, con materiali specifici che favoriscono apprendimento diretto e multisensoriale.
L’educatore ha un ruolo di facilitatore, accompagnando e creando le condizioni per lo sviluppo di autonomia, responsabilità, concentrazione e collaborazione.
La proposta integra un percorso linguistico unico: le attività si svolgono prevalentemente in lingua inglese, con l’introduzione del tedesco accanto all’italiano.
L’esposizione quotidiana a più idiomi amplia le competenze comunicative, sviluppa apertura culturale e potenzia la naturale predisposizione all’apprendimento linguistico.
Ne risulta un percorso che unisce crescita cognitiva, emotiva, sociale e motoria, preparando i bambini a partecipare attivamente alla vita civile e comunitaria.
Famiglia Felice APS è un’associazione di promozione sociale nata per sostenere famiglie e bambini nella loro crescita armoniosa.
La missione è favorire lo sviluppo integrale dei più piccoli, promuovere inclusione e rafforzare il tessuto comunitario attraverso servizi educativi di qualità.
L’associazione accoglie bambini dai 3 ai 14 anni e adotta il Metodo Montessori trilingue come modello pedagogico, con un’attenzione particolare all’apprendimento delle lingue straniere, opportunità preziosa in un territorio di confine.
Gli spazi e i materiali sono organizzati per stimolare l’apprendimento esperienziale; educatori qualificati, italiani e stranieri, accompagnano i bambini con cura, valorizzando autonomia, responsabilità e curiosità.
In questo modo la scuola non è solo luogo di istruzione, ma diventa presidio sociale e punto di riferimento per le famiglie, favorendo relazioni, solidarietà e senso di appartenenza a una comunità inclusiva e consapevole.
Scuole Montessori
https://www.operanazionalemontessori.it
segreteria@montessori.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
La pedagogia montessoriana mira a sviluppare individualità libere, in grado di continuare ad imparare dalla vita. Nella scuola Montessori è l'ambiente preparato a consentire l’attività spontanea e quindi lo sviluppo attivo e costruttivo attraverso un processo di autoeducazione.
"A ogni bambino deve esser dato di sperimentare direttamente, di osservare, di mettersi in contatto con la realtà. Allora i voli della immaginazione s'inizieranno da un piano già elevato e l'intelligenza verrà posta sulle sue vie naturali di creazione."
(M. M., L'autoeducazione)
"L'umanità che si manifesta nei suoi splendori intellettuali nella tenera e gentile età infantile, come il sole si manifesta all'alba e il fiore al primo spuntar di petali, dovrebbe essere rispettata con religiosa venerazione: e se un atto educativo sarà efficace, potrà essere solo quello tendente ad aiutare il completo dispiegamento della vita."
(M. M., La scoperta del bambino)
+ DESCRIZIONE DEL METODO
L’uso ripetuto di appositi materiali (strutturati, autoeducativi e autocorrettivi) presenti nell'ambiente costituisce la componente più importante di una scuola Montessori per attuare l’autoeducazione, in quanto consentono il lavoro individuale, la concentrazione, i processi di astrazione e di generalizzazione, con i quali ogni bambino, senza l’intervento diretto dell’insegnante, elabora e costruisce la sua visione del mondo e della cultura. Quindi l’insegnante Montessori è (non un modello di comportamento o una fonte di ispirazione ma) un facilitatore che aiuta il bambino ad accedere a ciò che gli interessa. Il compito dell’educatore è quello di liberare il bambino da ciò che ostacola il disegno naturale del suo sviluppo. Gli strumenti necessari per poter attuare questo tipo di pedagogia sono quindi tre: ambiente preparato, materiali, insegnante che guida nell'utilizzo dei materiali.
+ STORIA DELLA RETE
L’Opera Nazionale Montessori con sede a Roma è erede e titolare di una definita tradizione educativa e pedagogica di carattere scientifico e si configura quale organizzazione nazionale di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento, di assistenza e consulenza, di promozione e diffusione con riferimento ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani.
Maria Montessori (1870-1952), nota pedagogista italiana, ha osservato i bambini con attenzione scientifica per capire il funzionamento dei poteri della psiche umana.
La Casa dei Bambini, così verrà chiamato il luogo della sua sperimentazione educativa, attirerà educatori da tutto il mondo, è lì che la Montessori scopre le potenzialità del bambino nel suo sviluppo fino ad allora ignorate.
+ COME ENTRARE IN RETE
Esistono due diversi tipi di applicazione del metodo: scuole Montessori e scuole d'ispirazione Montessoriana. I rapporti con le scuole statali sono regolati dalla Convenzione che l’ONM stipula con il MIUR in virtù della quale presta Assistenza tecnico-metodologica alle scuole stesse attraverso suoi formatori. I rapporti con le scuole private sono regolati da una Convenzione stipulata direttamente con le scuole stesse: https://www.operanazionalemontessori.it/faq
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale