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SCHOLÈ
Via Gallodoro 70/A Jesi 60035 Marche (AN)
Destinatari: Scuola dell'infanzia
Telefono: 334 9122973
Sito web: https://www.facebook.com/scholehomeschooling
E-mail: schole.aps@gmail.com
+ Quadro pedagogico
Apprendimento naturale spontaneo (automotivato o autodiretto)
Didattica all'aperto
Didattica cooperativa collaborativa
Didattica esperienziale
Movimento funzionale al processo di apprendimento
Processi di insegnamento-apprendimento attivo (alunni attori del loro sapere)
+ Descrizione del metodo
Alla base del progetto di Scholè vi è la convinzione che l’apprendimento nasca inevitabilmente dalle esperienze concrete, vissute con la mente aperta e curiosa dei bambini.
Grazie alle strategie di rallentamento, i bambini pongono particolare attenzione alla sfera emotiva, alla conoscenza del sé, e dedicano gran parte del tempo alla comprensione e all’ascolto empatico.
La Piccola Tribù promuove le abilità sociali proprie di una comunità, per tale motivo utilizza un linguaggio Non Violento come strategia comunicativa e strumento per la gestione dei conflitti.
Il gioco è la condizione essenziale per un apprendimento che passa sempre attraverso l’esperienza corporea, la condivisione emozionale, accrescendo la conoscenza di sé ed il rispetto dell’altro. Tramite il gioco, protagonista indiscusso delle giornate di Scholè, i bambini promuovono la costruzione del sé e della comprensione del mondo, elaborando le conoscenze di esperienza in apprendimenti sempre più complessi.
Ogni mattina vengono suggerite delle proposte-mai imposte, che spaziano da esperienze strutturate, semi strutturate, libere (per sviluppare competenze cognitive, pratiche, sociali e personali), a sotto-progetti che incoraggiano l’apprendimento a mediazione corporea.
Tali sotto-progetti includono: la Psicomotricità educativa, lo Yoga, la Piscina, laboratori di Lego Educational, l’Orto didattico.
+ Descrizione dell'approccio
Il progetto Piccola Tribù di Scholè, si erge sull’idea fondamentale per cui i bambini sono persone pensanti, capaci e competenti. Esso è pensato per accogliere e rispettare le peculiarità e le esigenze, i bisogni ed i diritti di ogni bambino.
Si prendono le distanze da ideologie adulto-centriche, basate sulla competizione e sull’individualismo. Al contrario, si crede nella democrazia e nella libertà di scelta, pertanto ogni mattina si indice un Cerchio di Parola, in cui bambini e adulti si confrontano circa le reciproche idee, opinioni e vissuti. È uno spazio quotidiano di comunicazione e ascolto, di regole condivise e di proposte vagliate e approvate collettivamente tramite votazione di tutti i membri presenti nel cerchio.
I bambini della Piccola Tribù sono organizzati in gruppi eterogenei per età e abilità in modo da favorire il mutuo aiuto, il Cooperative Learning e il passaggio di conoscenze, sperimentando diversi ruoli e sviluppando molteplici competenze.
Il progetto professa l’importanza di una condivisione, collaborazione e co-responsabilità con le famiglie di ogni bambino, con le quali si crea un patto condiviso di educazione compartecipata.