Via Pigna 27 Giugliano in Campania 80014 Campania (NA)
Destinatari: Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria
Telefono: 081 8958351
Sito web: https://www.quintocircolomontessori.edu.it/
E-mail: naee346003@istruzione.it
L'orientamento presso il 5° Circolo "Maria Montessori" è inteso come un percorso permanente che mira a fornire agli alunni una "mappa interiore" per navigare nel mondo con fiducia.
Riferimenti Pedagogici e Didattici:
Metodo Montessori: Il principio cardine è "aiutami a fare da solo". L'orientamento si basa sulla capacità di leggere i "segni" per riconoscere la propria strada e collegare le esperienze, trasformando il sapere in una presenza rassicurante da cui potersi allontanare sicuri di tornare.
Pedagogia della Lumaca: Si rispetta il tempo naturale di apprendimento per guadagnare in benessere e autostima, fondamentali per una scelta consapevole
Pensiero Politropico: Allena la flessibilità cognitiva e la creatività, insegnando a scegliere autonomamente la strategia migliore per risolvere un problema.
Zaino Leggero: Lo zaino si svuota dell'ansia e si riempie di strumenti sostenibili e multiculturali per promuovere la cittadinanza globale.
Didattica Esperienziale: Attraverso orti didattici e laboratori STEM, i bambini passano dal "vissuto" al "rappresentato", sviluppando talenti e spirito di intraprendenza.
Valutazione Proattiva: Basata sull'osservazione dei processi e sull'autovalutazione, aiuta l'alunno a percepire l'errore come un "amico" da cui ripartire.
Nel modello educativo la tradizione montessoriana si fonde con l'innovazione della R.A. Zaino Leggero e si prefigge il benessere dell'alunno, riducendo il "peso" dell'ansia per guadagnare in autostima e fiducia. Il Curricolo Politropico, sviluppato in collaborazione con l’APS "Allenamenti", si realizza attraverso la compresenza con i docenti, in orario curricolare, di esperti esterni. Tale modalità garantisce una formazione simultanea: mentre gli alunni "allenano la mente" al duplice approccio tra pensiero verticale (logico) e laterale (creativo), i docenti si formano sul campo. Grazie a questa eccellenza metodologica, la scuola è stata inserita nell'elenco delle buone pratiche di formazione dalla SAFI.
L'offerta formativa si arricchisce ulteriormente con:
Metodo Montessori: utilizzo di materiali sensoriali e ambienti "preparati" per favorire l'autonomia. Insegnamento della matematica e dell’italiano con esperto del Metodo Montessori in alcune classi.
Potenziamento Inglese: svolto in compresenza tra il docente di classe e un esperto madrelingua in orario curricolare per un approccio multilingue e multiculturale.
STEM: laboratori digitali, coding e robotica
Internazionalizzazione: progetti eTwinning
Outdoor Education: in collaborazione con gli esperti dell’Ass.ne Set Me Free, la pratica degli orti didattici e la realizzazione e la cura dell’oasi della biodiversità per un apprendimento "incarnato" a contatto con la natura. Questo approccio integrato trasforma l'aula in un laboratorio dinamico, dove ogni bambino è protagonista di un'avventura consapevole, capace di orientarsi con sicurezza nel proprio percorso di crescita.
La scuola si propone come un presidio sociale fondamentale, adottando metodologie didattiche innovative come il modello "Zaino Leggero" e l'approccio montessoriano per favorire l'inclusione e il successo formativo.
L’offerta formativa presenta un'ampia gamma di iniziative, dai laboratori di intelligenza artificiale e progetti Erasmus+ fino ad attività esperienziali come l'orto didattico.
Il Modello "Zaino Leggero", nato come ricerca-azione, utilizza la metafora dello zaino per indicare la volontà di alleggerire e condividere il bagaglio emotivo degli alunni, riducendo ansia e insicurezza. L'obiettivo è creare un ambiente di apprendimento sereno che favorisca la responsabilità, la collaborazione e il benessere psicofisico.
Dall'anno scolastico 2021/2022, l'offerta formativa è stata arricchita dal pensiero politropico, che mira a potenziare la flessibilità cognitiva attraverso l'interconnessione tra pensiero verticale (logico-analitico) e pensiero laterale (creativo-intuitivo). Questo approccio aiuta i bambini a guardare i problemi da nuove prospettive, promuovendo soluzioni creative e una mentalità aperta alla complessità del mondo moderno.
L'aula è concepita come un laboratorio permanente dove l'apprendimento non è una ricezione passiva, ma un processo di costruzione attiva. Le metodologie includono: l’Outdoor Education, ovvero l'estensione dell'aula verso l'esterno (orti didattici, oasi della biodiversità, serre idroponiche), che trasforma il giardino in un vero laboratorio didattico per le competenze STEM e la coscienza ecologica. L'innovazione metodologica non è statica ma guidata dalla ricerca-azione costante del corpo docente. Gli insegnanti operano in una "comunità di pratiche", analizzando criticamente il proprio operato, sperimentando nuovi protocolli per gli ambienti di apprendimento e ricalibrando le strategie sulla base delle evidenze raccolte sul campo. La valutazione si distacca da logiche puramente fiscali per diventare uno strumento orientativo e di benessere. Il cuore di questa strategia è la riflessione metacognitiva costante, in cui il bambino impara a valutare il proprio percorso, trasformando l'errore in un'opportunità di indagine e riducendo l'ansia da prestazione, e lo racconta durante le Rendicontazioni alla famiglia.
Scuole Montessori
https://www.operanazionalemontessori.it
segreteria@montessori.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
La pedagogia montessoriana mira a sviluppare individualità libere, in grado di continuare ad imparare dalla vita. Nella scuola Montessori è l'ambiente preparato a consentire l’attività spontanea e quindi lo sviluppo attivo e costruttivo attraverso un processo di autoeducazione.
"A ogni bambino deve esser dato di sperimentare direttamente, di osservare, di mettersi in contatto con la realtà. Allora i voli della immaginazione s'inizieranno da un piano già elevato e l'intelligenza verrà posta sulle sue vie naturali di creazione."
(M. M., L'autoeducazione)
"L'umanità che si manifesta nei suoi splendori intellettuali nella tenera e gentile età infantile, come il sole si manifesta all'alba e il fiore al primo spuntar di petali, dovrebbe essere rispettata con religiosa venerazione: e se un atto educativo sarà efficace, potrà essere solo quello tendente ad aiutare il completo dispiegamento della vita."
(M. M., La scoperta del bambino)
+ DESCRIZIONE DEL METODO
L’uso ripetuto di appositi materiali (strutturati, autoeducativi e autocorrettivi) presenti nell'ambiente costituisce la componente più importante di una scuola Montessori per attuare l’autoeducazione, in quanto consentono il lavoro individuale, la concentrazione, i processi di astrazione e di generalizzazione, con i quali ogni bambino, senza l’intervento diretto dell’insegnante, elabora e costruisce la sua visione del mondo e della cultura. Quindi l’insegnante Montessori è (non un modello di comportamento o una fonte di ispirazione ma) un facilitatore che aiuta il bambino ad accedere a ciò che gli interessa. Il compito dell’educatore è quello di liberare il bambino da ciò che ostacola il disegno naturale del suo sviluppo. Gli strumenti necessari per poter attuare questo tipo di pedagogia sono quindi tre: ambiente preparato, materiali, insegnante che guida nell'utilizzo dei materiali.
+ STORIA DELLA RETE
L’Opera Nazionale Montessori con sede a Roma è erede e titolare di una definita tradizione educativa e pedagogica di carattere scientifico e si configura quale organizzazione nazionale di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento, di assistenza e consulenza, di promozione e diffusione con riferimento ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani.
Maria Montessori (1870-1952), nota pedagogista italiana, ha osservato i bambini con attenzione scientifica per capire il funzionamento dei poteri della psiche umana.
La Casa dei Bambini, così verrà chiamato il luogo della sua sperimentazione educativa, attirerà educatori da tutto il mondo, è lì che la Montessori scopre le potenzialità del bambino nel suo sviluppo fino ad allora ignorate.
+ COME ENTRARE IN RETE
Esistono due diversi tipi di applicazione del metodo: scuole Montessori e scuole d'ispirazione Montessoriana. I rapporti con le scuole statali sono regolati dalla Convenzione che l’ONM stipula con il MIUR in virtù della quale presta Assistenza tecnico-metodologica alle scuole stesse attraverso suoi formatori. I rapporti con le scuole private sono regolati da una Convenzione stipulata direttamente con le scuole stesse: https://www.operanazionalemontessori.it/faq
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale