Via Fabrizio de Andre 10 Milano 20141 Lombardia (MI)
Destinatari: Nido, Scuola dell'infanzia
Telefono: 02 47767814
Sito web: https://www.deacooperativa.it
E-mail: varieviezerosei@gmail.com
L'orientamento educativo nasce dall’incontro vivo tra tre grandi visioni: la pedagogia di Reggio Children, l’Educazione Diffusa di Paolo Mottana e l’educazione in natura elaborata in Italia da Monica Guerra.
Da Reggio Children viene accolo il principio dei “cento linguaggi”: ogni bambino ha modi unici e plurali di esprimersi, e l’educatore è regista attento, capace di cogliere tracce, gesti, simboli, emozioni e renderli narrazione condivisa. Il contesto è progettato per generare relazione, bellezza, stupore.
Dall’Educazione Diffusa è tratto il coraggio di superare l’idea dell’aula come unico luogo educativo. Come ci insegna Mottana, l’educazione accade ovunque: nel teatro, nei musei, nei mercati, nei parchi, nelle botteghe, nei cortili. Ogni luogo può diventare scuola.
Infine, con Monica Guerra e l’educazione in natura, ritroviamo il valore dell’esperienza diretta: stare nella natura, non solo come sfondo, ma come co-educatrice viva. Il bambino si immerge nei suoni, nei materiali, negli imprevisti e costruisce conoscenza autentica. Una pedagogia viva, aperta, sensibile.
Il metodo integra l’approccio Montessori, la pedagogia di Reggio Children e l’Educazione Diffusa di Paolo Mottana.
Dalla visione montessoriana ereditiano la fiducia nella libera scelta del bambino: ogni giorno può scegliere tra attività diverse, seguendo i propri tempi e interessi.
Da Reggio Children accolgono l’idea che i bambini si esprimano attraverso “cento linguaggi”: corporeo, artistico, musicale, verbale, simbolico.L’ambiente è curato, ricco di stimoli e progettato per accompagnare l’esplorazione.
L’Educazione Diffusa ci spinge a superare i confini dell’aula: con la scuola nella natura, dove ogni elemento diventa occasione di apprendimento; con la scuola al teatro, al planetario, nei musei, nelle botteghe artigiane, nelle cascine e nei parchi.
Collaboriano con le scuole pubbliche e le realtà locali, creando una rete educativa diffusa e dinamica. Nel Parco Agricolo Urbano del Ticinello hanno una classe 2-6 anni che trascorre l’intera giornata all’aperto. Viene fatta musica tra gli alberi, arte con materiali naturali, scienze camminando nella terra. Il territorio è l'aula. La relazione è lo strumento. Il bambino, il centro.
Il metodo educativo della scuola Varievie zerosei, integra in modo originale l’approccio Montessori e la pedagogia di Reggio Children, a cui si formia costantemente, con l’apprendimento esperienziale nella natura.
Non è semplicemente “pedagogia del bosco”, ma un uso consapevole della natura come aula viva, in dialogo costante con le arti e i linguaggi espressivi.
Gestisce un’area educativa permanente nel Parco Agricolo Urbano del Ticinello, a Milano, dove una classe di bambini dai 2 ai 6 anni trascorre l’intera giornata all’aperto, vivendo esperienze sensoriali e relazionali profonde.
Fa musica in natura, ascoltando il fruscio degli alberi con un musico-terapeuta, pittura en plein air con materiali naturali, psicomotricità tra gli alberi, osservazioni scientifiche, cura del verde e narrazione.
La natura ci contamina e ci guida: ogni giorno diventa un viaggio, unico e irripetibile, in cui il bambino è protagonista attivo della propria crescita.
Reggio Children
https://www.reggiochildren.it
info@reggiochildren.it
+ DESCRIZIONE DELL'IDEA
In questo approccio non vi è una metodologia predefinita: non si stabiliscono degli obiettivi finali, ma si procede per pianificazioni successive, riconsiderazioni di idee e degli obiettivi di comunicazione.
Il progetto educativo globale, che viene portato avanti nelle Scuole e nei Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e al quale si ispirano scuole di tutto il mondo, si fonda su alcuni tratti distintivi:
- la partecipazione delle famiglie,
- il lavoro collegiale di tutto il personale,
- l’importanza dell’ambiente educativo,
- la presenza dell’atelier e della figura dell’atelierista (spazi laboratoriali),
- la presenza della cucina interna,
- il coordinamento pedagogico e didattico.
L'approccio reggiano ha come base l'idea che la conoscenza vada costruita: conoscono le cose del mondo venendo a contatto con esso, compiendo azioni e operazioni mentali di conferma, verifica o confutazione.
+ DESCRIZIONE DEL METODO
I BAMBINI SONO PROTAGONISTI
Ogni bambino, individualmente e nella relazione con il gruppo, è costruttore di esperienze a cui è capace di attribuire senso e significato.
I CENTO LINGUAGGI
I cento linguaggi sono metafora delle potenzialità straordinarie dei bambini, dei processi conoscitivi e creativi, delle forme molteplici con cui la vita si manifesta e la conoscenza viene costruita. Compito del nido e della scuola dell’infanzia è valorizzare tutti i linguaggi verbali e non verbali con pari dignità.
PARTECIPAZIONE
La partecipazione è la strategia educativa che viene costruita e vissuta nell’incontro e nella relazione giorno dopo giorno.
APPRENDIMENTO
Ogni bambino, come ogni essere umano, è costruttore di saperi, competenze e autonomie. Il processo di apprendimento privilegia le strategie di ricerca, confronto e compartecipazione.
RICERCA EDUCATIVA
La ricerca, resa visibile attraverso la documentazione, costruisce apprendimento, riformula saperi, fonda la qualità professionale, si propone a livello nazionale e internazionale come elemento di innovazione pedagogica.
DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA
La documentazione rende visibile e valutabile la natura dei processi di apprendimento dei bambini e degli adulti, facendone un patrimonio comune.
AMBIENTE E SPAZI - GLI ATELIER
La cura degli arredi, degli oggetti, dei luoghi di attività è un atto educativo che genera benessere psicologico, senso di familiarità e appartenenza, senso estetico e piacere dell’abitare.
L’Atelier è un ambiente che promuove conoscenza e creatività, suggerisce domande e fa nascere suggestioni. È il luogo dove si agiscono i cento linguaggi.
FORMAZIONE
La formazione permanente è un diritto-dovere, previsto e considerato nell’orario di lavoro e organizzato collegialmente nei contenuti, nelle forme e nelle modalità di partecipazione.
VALUTAZIONE
La valutazione è un processo strutturante l’esperienza educativa e gestionale e si configura come azione pubblica di dialogo e interpretazione.
+ STORIA DELLA RETE
Nel 1967, Loris Malaguzzi, fondatore della filosofia educativa reggiana, con molti amministratori locali, partecipa alla nascita e alla costruzione della rete di scuole e nidi d’infanzia comunali di Reggio Emilia.
Laureato in pedagogia, inizia la sua attività come insegnante elementare nel 1946. A partire dal 1963 collabora con l’Amministrazione all’apertura delle prime scuole comunali dell’infanzia. A questa prima rete di servizi, che dal 1967 accoglie anche gli “Asili del Popolo” autogestiti fondati nel dopoguerra, si aggiungono nel 1971 gli asili nido. Verso la fine degli anni '80, la rete di servizi comprendeva più di venti istituti e vedeva l'aumentare progressivo della domanda di servizi da parte della comunità. Gli anni '90 hanno visto il riconoscimento del livello di avanguardia delle scuole reggiane così come dell'approccio pedagogico da parte della comunità internazionale di esperti. Negli anni successivi, il Reggio Emilia Approach ha avuto diffusione internazionale.
+ COME ENTRARE IN RETE
Per formarsi sul metodo: https://www.reggiochildren.it/formazione/formazione-a-reggio-emilia/ Per informazioni sulle scuole accreditate: https://www.scuolenidi.re.it Va sottolineato che molte scuole nazionali adottano il metodo, attraverso la formazione del corpo insegnanti, anche se non sono poi segnalati sul canale ufficiale della rete.