Via di Monte Giordano 36 Roma 00186 Lazio (RM)
Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni
Telefono: 349 3145852
Sito web: https://aiguofficial.it/progetti-aigiu/edu/
E-mail: edu@aiguofficial.it
Il Programma Nazionale EDU è un programma educativo rivolto alle istituzioni scolastiche, promosso dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO.
I laboratori EDU vengono realizzati ogni anno in tutte le regioni d’Italia, approfondendo per ciascuna annualità un tema specifico selezionato dai soci a partire dai più recenti documenti programmatici UNESCO. Le attività sono:
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
I giovani vengono coinvolti in iniziative per sviluppare consapevolezza civica e partecipazione attiva, con un focus su temi come i diritti umani, l’inclusione sociale e la giustizia.
Educazione alla creatività e alle arti
L'associazione valorizza il patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso eventi che promuovono l’arte e la cultura tra i giovani. Questi eventi mirano a sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della conservazione e della promozione della creatività come strumento per esprimere e proteggere la diversità culturale.
Educazione ambientale e sostenibilità
Lavora su progetti che promuovono la sostenibilità ambientale, educando i giovani all'importanza della tutela del pianeta e sensibilizzando il pubblico sull’urgente necessità di agire per preservare l'ambiente.
Supporto all’innovazione didattica
Attraverso la diffusione di progetti educativi innovativi, AIGU stimola la partecipazione attiva dei giovani nei contesti locali e globali. L'associazione offre una formazione mirata alla comprensione dei processi culturali e ambientali, favorendo lo sviluppo di nuove competenze.
Orientamento e formazione al lavoro
AIGU crea opportunità di crescita professionale per i giovani, offrendo esperienze che li avvicinano al mondo del lavoro, grazie a progetti che mettono in contatto giovani talenti con esperti in vari campi, promuovendo l’occupazione e l'autorealizzazione.
Per l’anno scolastico 2023-24, il progetto EDU sarà dedicato all’impatto della crisi climatica sul patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale.
In generale, la modalità di intervento educativo del progetto viene definita in modo flessibile, permettendone la declinazione rispetto al target di studenti e al contesto territoriale.
Nella prima fase del processo, l’ideazione, tramite focus group e questionari, EDU definisce le tematiche che le singole regioni vorrebbero far trattare nei laboratori: rimanendo comunque in linea con le mission e i valori dell’UNESCO e dell’UN.
Nella seconda fase del processo, l’attivazione, il lavoro di EDU scende a scala regionale dove le singole sezioni di AIGU hanno in delega la creazione o la gestione di un dialogo con le scuole.
In questa fase, è importante verificare le risorse disponibili, sia umane che materiali, identificare il ruolo degli attori coinvolti, in modo da garantire la massima efficienza (e spesa minima) nell’organizzazione del lavoro.
Nella terza fase, la progettazione, a seguito dell’accordo stipulato con la scuola o con un’Università, EDU stabilisce un calendario delle attività, mettendo su carta le diverse fasi dell’intervento, le figure educative coinvolte, le tecniche da utilizzare, i metodi, gli strumenti e gli spazi da utilizzare, i costi e i tempi di svolgimento delle singole attività.
La quarta fase consiste nella realizzazione delle attività laboratoriali, dove EDU prevede anche la somministrazione di test di verifica delle competenze acquisite.
La quinta fase è quella della valutazione.
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
Tra le metodologie utilizzate nei laboratori EDU: open space technology, world cafè, photovoice.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Nazionale
Fonte dato: Territorio d'intervento