Via Citarella 33 Messina 98122 Sicilia (ME)
Destinatari: Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni
Telefono: 0906409922
Sito web: https://www.anymoreonlus.org
E-mail: anymore@anymoreonlus.org
1. SPAZIO LABORATORI E CREATIVITÀ per favorire l'acquisizione di abilità manuali e artistico‐espressive attraverso attività laboratoriali e creative; 2. SPAZIO EDUCAZIONE E AGGREGAZIONE per promuovere, attraverso specifiche attività educative, l'incontro, la partecipazione e lo sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva, e favorire la socializzazione e le relazioni la promozione di attività culturali aggregative; 3. SPAZIO RICREATIVO-CLUBHOUSE per la promozione, organizzazione e realizzazione di iniziative e attività che favoriscano il diritto al gioco per lo sviluppo e il benessere psico‐fisico di bambini/e, ragazzi/e giovani attraverso attività ludiche/ricreative.
Le modalità dell’intervento educativo seguono due approcci in maniera interconnessa e trasversale a tutti gli interventi. Da una parte l’approccio maieutico reciproco, metodologia dialettica di indagine e di autoanalisi popolare sperimentata da Danilo Dolci e dall’altra l’approccio centrato sulla persona derivante dagli studi e approfondimenti di Thomas Gordon, in particolare a partire dal testo “Relazioni efficaci”.
Ne conseguono alcuni punti fermi nell’ideazione e realizzazione delle attività: • Sviluppare “un processo di esplorazione collettiva che prende, come punto di partenza, l’esperienza e l’intuizione degli individui” (Dolci, 1996). Come l’antica arte della levatrice: dare alla luce tutte le potenzialità interiori di colui che vuole imparare; • Fondare il percorso relazionale tra tutti i soggetti coinvolti sul chiedere, sull’esplorare, sul creare condiviso, realizzando processo “reciproco” all’interno di un gruppo basato su un dialogo intenso e sulla valorizzazione della creatività individuale e collettiva; • Concentrarsi sulla capacità degli individui di scoprire i loro interessi vitali e di esprimere liberamente le proprie riflessioni; • Mettere al centro la preminenza del valore della persona rispetto a qualunque altro valore • Agire l’ascolto empatico come elemento prevalente rispetto alla preoccupazione di insegnare cosa è giusto e cosa è sbagliato; • Sviluppare l’ascolto attivo come strumento per prendere coscienza dei propri sentimenti, avere meno paura delle emozioni negative; • Gestire i conflitti attraverso il metodo “Senza Perdenti” fondato sul principio della partecipazione, eliminando la necessità di avere potere.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Comune di Messina, zona centrale limitrofa a quartieri ad alto livello di marginalità sociale e forme gravi di dispersione scolastica. Caratterizza da un centro storico molto “piccolo&
Fonte dato: Territorio d'intervento