Via Anticoli Corrado 52 Guidonia Montecelio 00012 Lazio (RM)
Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie
Telefono: 3492209061
Sito web: https://eccoilmondochevorrei.com
E-mail: giovanna_costantini@virgilio.it
"IL Mondo che Vorrei" è un'associazione culturale non profit, impegnata nella costruzione di un ambiente di supporto e crescita per la comunità di Marco Simone e Setteville Nord, focalizzandosi sulla realizzazione di un Centro Polifunzionale. Questo centro ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutti i residenti, offrendo servizi e attività diversificate che promuovono lo sviluppo individuale e il benessere collettivo. Attraverso l'offerta di corsi, supporto psicologico e iniziative educative, l'associazione mira a favorire l'inclusione e il progresso di ogni membro della comunità, con un'attenzione particolare per coloro che necessitano di bisogni educativi speciali. La missione di "IL Mondo che Vorrei" comprende un forte impegno per l'educazione continua, infatti l'associazione organizza corsi di: -lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e italiano per stranieri), compresa la preparazione alle certificazioni linguistiche; -pianoforte, chitarra e canto; - recitazione; -tutoraggio per aiuto compiti; -Eventi privati e pubblici (presentazione di libri, saggi, feste a tema). Attraverso queste attività, Il Mondo che Vorrei offre non solo formazione artistica, ma anche un’opportunità per immaginare e costruire un futuro più equo e inclusivo. La convinzione che l'educazione e la cultura siano diritti fondamentali guida ogni iniziativa dell’associazione, promuovendo una comunità che valorizza il talento, l’impegno e il potenziale creativo di ogni individuo.
Le modalità di intervento sono adattate a seconda della fascia d’età e degli obiettivi da raggiungere, ma sono tutte accomunate da un approccio laboratoriale. Per quanto riguarda le lingue straniere vengono realizzati giochi linguistici, role play e simulazioni, oltre alle attività standard che prevedono il raggiungimento di determinati livelli linguistici, ma soprattutto viene utilizzato il metodo del Task Based Learning, ovvero la didattica per obiettivo che si esaurisce nell'arco di una lezione, andando a stimolare, con determinati strumenti, tutte le forme di intelligenza presenti in aula . Nelle attività musicali vengono realizzati piccoli ensemble, improvvisazioni, ascolto e riproduzione di brani, mentre nelle lezioni di teatro si lascia ampio spazio al movimento corporeo e alla creazione collettiva di sketch e copioni. L'Associazione prevede la personalizzazione dei vari percorsi educativi attraverso l'adattamento alle competenze, agli interessi e ai bisogni educativi speciali; nella musica viene offerta la possibilità di un repertorio personalizzato mentre nel teatro l'assegnazione di ruoli e scene secondo personalità e attitudini. Il Cooperative Learning e il Peer Tutoring sono le modalità di intervento più utilizzate dagli educatori ed esperti poiché l'aspetto socializzante stimola l'apprendimento degli allievi e aumenta il suo potenziale. In queste modalità rientrano il lavoro a coppie o a piccoli gruppi con ruoli attivi e di collaborazione, le conversazioni guidate in coppia, giochi di squadra, esercizi di ascolto reciproco e autocorrezione. Durante le attività vengono usati strumenti che hanno un approccio multisensoriale e che mirano a stimolare tutte le forme di intelligenza. Nelle lingue vengono utilizzate canzoni, video, flashcard, mappe mentali; nella musica: il movimento, la percussione corporea, l'ascolto, e la notazione grafica, nel teatro si fa uso di oggetti, costumi, musica e movimento corporeo. Le varie attività prevedono sempre la costruzione di un progetto finale condiviso, ad esempio nelle lingue la realizzazione di un podcast o di un video, per quanto riguarda la musica la preparazione di un concerto e nel teatro la messa in scena di uno spettacolo finale.
Fonte dato: competenze espressione culturale
L'orientamento pedagogico utilizzato nelle attività di "Il Mondo che Vorrei" si ispira alla Pedagogia Attiva di Dewey del "Learning by Doing" in cui l'apprendente impara facendo e in cui viene data centralità all’esperienza concreta e alla partecipazione attiva. Altro pedagogista di riferimento è Gardner e la sua teoria delle Intelligenze Multiple le quali ci dimostrano che ognuno apprende in modo diverso e che, pertanto, le attività e gli strumenti vanno diversificati al fine di raggiungere qualsiasi forma di intelligenza. Un ulteriore maestro pedagogico da cui si attinge è Vigotskij e la sua teoria del costruttivismo sociale la quale focalizza l'attenzione sulla relazione e sul contesto sociale nella fase di apprendimento. Ultimo ma non meno importante è il rispetto dei bisogni educativi speciali (BES, DSA) e la valorizzazione delle differenze mediante l'applicazione di percorsi flessibili e dell'uso di strumenti compensativi.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Il territorio di Marco Simone e Setteville Nord in cui insiste l'associazione culturale è un’area a cavallo tra due grandi realtà urbane: Roma e Guidonia, terza città pi&
Fonte dato: Territorio d'intervento