Via Cardano 1 Melfi 85025 Basilicata (PZ)
Destinatari: Nidi, Scuole dell'infanzia, Scuole Primarie, Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni
Telefono: +39 349 824 3232
Sito web: https://www.lalbero.org/
E-mail: progetti@lalbero.org
L'Associazione Culturale L'Albero offre attività di:
Educazione alla creatività e alle arti
Attraverso La Scuola sull’Albero, la compagnia propone corsi teatrali annuali per bambini, adolescenti e adulti in diverse città della Basilicata. I percorsi favoriscono l’espressione artistica e lo sviluppo personale, con attività che uniscono pratica teatrale, gioco, narrazione e pensiero critico.
Educazione al benessere psicofisico e alla consapevolezza di sé
Attraverso il riconoscimento e l’espressione delle emozioni, l’ascolto reciproco, la fiducia e la costruzione del senso di appartenenza a una comunità, in un contesto non competitivo e non giudicante.
Percorsi educativi informali e non formali
Le attività si svolgono anche in contesti non scolastici – carceri, centri diurni, spazi comunitari e universitari – promuovendo l’incontro tra linguaggi e generazioni, l’inclusione e la partecipazione attiva attraverso processi laboratoriali.
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
La compagnia lavora con gruppi eterogenei – bambini, adolescenti, detenuti, persone sorde – progettando laboratori su misura per favorire la comunicazione, la valorizzazione delle differenze e la costruzione di legami significativi.
Supporto all’innovazione didattica
L’Albero forma educatori e insegnanti sull’uso del teatro come strumento educativo, impiegando metodologie sperimentate in progetti europei per stimolare apprendimento esperienziale, creatività e nuove modalità di relazione educativa.
L’intervento educativo de L’Albero si fonda sull’uso del teatro e dell’opera lirica come strumenti concreti di relazione, apprendimento e attivazione.
Il metodo si sviluppa a partire da pratiche co-creative e partecipative, elaborate in oltre dieci anni di attività in contesti diversi, quali scuole, carceri, teatri, centri educativi, e con comunità spesso marginali rispetto all’accesso ai linguaggi artistici. La pedagogia adottata nei laboratori è esperienziale, orientata al processo, e modulata in base alle caratteristiche specifiche di ciascun gruppo.
L’intervento educativo si focalizza sul riconoscimento e l’espressione delle emozioni, sull’ascolto reciproco, sulla fiducia e sulla costruzione del senso di appartenenza a una comunità, in un contesto non competitivo e non giudicante. Il teatro non viene utilizzato meramente in forma ludica o ricreativa, ma come linguaggio capace di costruire significati condivisi; l’opera lirica diventa spazio aperto, attraversabile, decostruibile: un dispositivo per generare incontro, espressione e accesso alla complessità.
Le attività infatti non assumono mai una forma trasmissiva, ma si configurano come esperienze condivise, in cui ogni soggetto è coinvolto nel percorso mettendo al centro e valorizzando le proprie specifiche competenze, ma anche la propria storia, i propri desideri, idee, visioni. Le attività vengono condotte da un team multidisciplinare composto da performer, educatori teatrali, psicologi e ricercatori: la multidisciplinarietà non è un elemento accessorio, ma una risposta concreta alla complessità dei contesti. I percorsi si adattano a tempi e formati diversi, in relazione alle esigenze dei partner e delle comunità e luoghi di riferimento e le pratiche sviluppate sono state formalizzate in strumenti e modelli replicabili in contesti sempre diversi.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
Nell’approccio pedagogico dei laboratori teatrali de L’Albero vi è la persona nella sua interezza, con i suoi tempi, linguaggi e possibilità. Il teatro e l’opera lirica non vengono utilizzati in senso performativo, ma come strumenti di attivazione, consapevolezza e connessione. Il metodo è orientato al processo e si adatta al contesto: ogni percorso è costruito a partire dall’osservazione e dal dialogo con il gruppo coinvolto, ciascun partecipante è considerato parte attiva nella costruzione del percorso artistico. Questo permette di lavorare su fiducia, autonomia, ascolto, presenza, relazione.
La pedagogia non trasmissiva e non competitiva promuove ambienti sicuri in cui l’esperienza soggettiva viene riconosciuta e valorizzata. Il teatro è lo spazio dove è possibile sperimentare linguaggi plurali e attraversare in modo accessibile dimensioni emotive, cognitive e relazionali insieme. L’orientamento pedagogico si fonda su una visione maieutica dell’apprendimento: prima l’esperienza, poi la riflessione. La dimensione relazionale e la co-creazione sono centrali nella costruzione di senso e favoriscono l’attivazione profonda della persona nel gruppo. Il teatro diventa così spazio di formazione in cui apprendere facendo, osservando, condividendo.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Il contesto in cui L’Albero opera è quello della Basilicata, una regione interna segnata da forte spopolamento, soprattutto nella fascia 20-40 anni, e da una presenza ancora fragile di
Fonte dato: Territorio d'intervento