Edunauta- Sguardi agli Orizzonti Educativi
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Celio Azzurro Società Cooperativa Sociale

Salita San Gregorio al Celio 3 Roma 00184 Lazio (RM)
Destinatari: Scuole dell'infanzia, Genitori, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.)

Telefono: 067004271
Sito web: https://www.celioazzurro.it
E-mail: celio.azzurro@gmail.com


+ Servizi Offerti

Celio Azzurro è stato il primo Centro Interculturale in Italia destinato in modo particolare all'infanzia immigrata e a bambini italiani. Nato il primo giugno del 1990, grazie agli educatori della Cooperativa Celio Azzurro e all'Ufficio Speciale Immigrazione del Comune di Roma e alla Caritas Diocesana di Roma, ha accolto, a tutt'oggi, più di mille e cinquecento bambini, provenienti da circa 90 Paesi dei Cinque Continenti. Il Centro opera per garantire una normale e serena vita scolastica a bambini presenti da poco a Roma, a bambini stranieri di seconda e terza generazione e, da oltre vent'anni testimonia la possibilità di una convivenza all'insegna del rispetto, dello scambio e soprattutto della valorizzazione delle culture rappresentate dai bambini e dalle loro famiglie. All'interno del lavoro con le famiglie vanno considerate anche le attività di sostegno alla genitorialità, attività volte a sostenere i genitori nel compito educativo, condividendo con essi un progetto comune e supportandoli, in caso di famiglie migranti, nel lavoro di mediazione continua tra valori e consuetudini del paese d'origine e del paese in cui si vive, valorizzando e supportando il plurilinguismo dei minori. i Centri realizzano attività di collaborazione diretta con le scuole e gli enti territoriali di riferimento, in quanto chiamati a proporre e a partecipare nella realizzazione di interventi socio-educativi, concordati con gli insegnanti, gli assistenti sociali e altri interlocutori.

+ Modalità di intervento educativo

L’attenzione è posta sul rispetto dei tempi del bambino e la necessaria conseguenza è data dal fatto che la programmazione che abbiamo elaborato non è del tipo prescrittivo, ma fondata su itinerari flessibili, che, pur tenendo conto dei requisiti specifici che ogni bambino deve possedere, proporzionalmente alla propria età, si dilatano e/o si comprimono, considerando i bisogni individuali del bambino, del gruppo, valorizzando i momenti di discussione e di stimolo con i genitori. Affettività e gioco sono le basi, i cardini che trasversalmente rappresentano l’elemento portante in tutte le aree di sviluppo del bambino che qui, per semplificazione, schematizziamo e dividiamo, ma che rappresentano un’unica entità e che a loro volta si “contaminano” tra loro: Celio Azzurro pone quindi maggiormente l’attenzione sul processo evolutivo, non tanto e non solo sull’obiettivo, laddove per processo si intende la consapevolezza e la padronanza del bambino sui propri tempi d’apprendimento, in modo che possa assimilare realmente le competenze e possa essere in grado di utilizzarle autonomamente. Sono state individuate tre fasce d’età per la suddivisione dei gruppi . Il criterio di base è ovviamente l’età del bambino, ma accanto ad esso sono state valutate altre importanti variabili quali: l’interesse, le amicizie, le abitudini, il bisogno di regredire o anche quello di sentirsi un po’ più grande. Vogliamo in questo senso garantire una continuità didattica necessaria allo sviluppo del bambino, di intessere relazioni ed attività coerenti e il più possibile omogenee, salvaguardate dall’incontro regolare con lo stesso gruppo di bambini. Nel piccolo gruppo e nelle attività mattutine e pomeridiane da esso collegate, i bambini imparano a conoscersi, a giocare insieme, a creare ed a dover strutturare non rapporti occasionali, ma relazioni durature e atmosfere di maggiore intimità. Il piccolo gruppo riveste estrema importanza anche per l’osservazione da parte degli educatori delle personalità e delle peculiari caratteristiche di ciascun bambino, per delinearne con maggior tranquillità e precisione il carattere, le dinamiche, gli eventuali problemi di rapporto con gli altri bambini, che in questo clima si possono con più facilità cogliere e studiare. La parola chiave del percorso didattico è "il viaggio". La storia delle famiglie immigrate (e non solo) ricomincia sempre da un viaggio che ha avuto origine in paesi lontani che si somigliano e si diversificano. Il viaggio può racchiudere in sé anche un significato interiore: viaggio attraverso la propria memoria, verso i propri ricordi, verso gli affetti vicini e lontani. La proposta didattica è infatti arricchita e caratterizzata da un laboratorio esperienziale che utilizza i singoli genitori come protagonisti assoluti e come veri e propri mediatori culturali.

Competenze chiave europee Informazioni


Competenza imprenditoriale:
Competenza in materia di cittadinanza:


Competenza imprenditoriale Informazioni
36%
64.29%
Capacità di assumere l'iniziativa

Capacità di lavorare sia in modalità collaborativa in gruppo sia in maniera autonoma

Capacità di mantenere il ritmo dell'attività

Capacità di comunicare e negoziare efficacemente con gli altri

Capacità di gestire l'incertezza, l'ambiguità e il rischio

Capacità di essere proattivi e lungimiranti

Capacità di coraggio e perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi

Capacità di motivare gli altri e valorizzare le loro idee, di provare empatia

Capacità di accettare la responsabilità

Fonte dato: competenze imprenditoriali

Competenze in materia di cittadinanza Informazioni
36%
100.00%
Capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per un interesse comune o pubblico

Capacità di pensiero critico e abilità integrate nella soluzione dei problemi

Fonte dato: competenze di cittadinanza

Quadro pedagogico
Presente

Il progetto educativo si fonda sull’approccio pedagogico-interculturale sviluppato da Celio Azzurro in trentacinque anni di esperienza con bambini provenienti da contesti multiculturali. L’educazione interculturale viene interpretata non come gestione delle differenze, ma come valorizzazione delle similitudini nelle esperienze infantili e delle narrazioni familiari. L'intercultura riguarda tutti ed è per tutti: è una chiave di lettura attraverso cui interpretare e leggersi nel mondo come una umanità identica che si esprime in variegate e contaminate modalità. E sono i bambini e i genitori ad incontrarsi e a “narrare” nel quotidiano la loro cultura, non in contrapposizione e differenziazione, ma in condivisione, in scambio ed arricchimento collettivo.

Fonte dato: Riferimento pedagogico

Territorio di intervento del servizio educativo
Non Opera Online

La Struttura in uso a Celio Azzurro sorge a Roma nel territorio del Primo Municipio in un’oasi verde, nel centrale Parco del San Gregorio al Celio, a due passi dal Colosseo e dal Circo Massim

Fonte dato: Territorio d'intervento

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