Via Carlo Conti 20 Milano 20125 Lombardia (MI)
Destinatari: Genitori, Giovani 18-25 anni, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.), Scuole Primarie, Scuole Secondarie
Telefono: 02 09974484
Sito web: https://abcitta.org
E-mail: abcitta@abcitta.org
La Cooperativa Sociale ABCittà, fondata nel 1998, è composta da un gruppo interdisciplinare di professionisti esperti in progettazione partecipata e sociale. La cooperativa promuove processi di partecipazione attiva, educazione inclusiva e intercultura, con l'obiettivo di costruire comunità più coese e consapevoli. Tra i servizi:
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
ABCittà sviluppa percorsi educativi che promuovono la cittadinanza attiva, la legalità e l'espressione, offrendo opportunità di apprendimento per attivare i giovani e combattere le disuguaglianze.
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
Attraverso progetti come la Biblioteca Vivente, la cooperativa facilita l'incontro e il confronto tra persone di diverse culture, età e background, promuovendo la comprensione reciproca e riducendo pregiudizi e stereotipi.
Percorsi educativi informali e non formali
ABCittà propone laboratori di progettazione partecipata, consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze, e altre iniziative che coinvolgono attivamente i giovani nella vita della comunità, sviluppando competenze e responsabilità civica.
Educazione al benessere psicofisico e alla consapevolezza di sé
La cooperativa promuove strategie per superare diffidenze e paure verso il diverso, facilitando l'incontro e il confronto tra persone provenienti da diverse dimensioni culturali, sociali e generazionali.
Il fare di ABCittà si fonda su tre principi di senso, che al tempo stesso si presentano come approccio di lavoro e cultura sociale di vita, per attraversare situazioni complesse e plurali:
- *partecipazione# | La prospettiva partecipativa, che è sia metodo con i suoi strumenti specifici di lavoro, sia obiettivo operativo dei processi innescati, si mostra come strategia positiva e produttiva nella costruzione di risultati collettivi, attraverso la promozione di relazioni tra gruppi, persone, saperi e competenze formali e informali. Nelle pratiche partecipative è possibile riconoscere e valorizzare l’utilità del contributo di ciascuno, promuovere l’emersione del senso di identità e di coesione, facilitare la promozione delle percezioni di appartenenza a un contesto territoriale e a un gruppo sociale specifico e sottolineare il riconoscimento dell’utilità del proprio contributo e di quello altrui.
- *intercultura# | È inevitabile constatare la complessità dei contesti di vita della città. Ogni quartiere è caratterizzato da una pluralità di soggetti e di identità, che oltre ad essere un dato sempre presente nel tempo, deve essere letto, interpretato e attivato.
- *autonomia# | Il concetto di autonomia è decisamente multiforme e normalmente è associato alle diverse capacità di una persona di occuparsi di sé, soprattutto in termini fisici e organizzativi riguardo la vita quotidiana. Un’autonomia significata dalla capacità di leggere i propri bisogni e di orientarsi nella città e nelle relazioni per individuare e attivare risorse e risposte possibili.
- *relazioni# | Ingrediente fondamentale alla base di ogni intervento educativo, le relazioni sono premessa, metodo, strumento e fine dei nostri interventi in ogni sua declinazione. Relazioni che costruiscono in modo partecipato la comunità di riferimento, relazioni che connettono, danno valore e aumentano la variabilità culturale presente, relazioni che sostanziano i processi di sviluppo dell’autonomia.
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
L’approccio partecipativo assunto in termini pedagogici diventa elemento fondamentale e costitutivo per le pratiche educative che basano le proprie azioni sullo sviluppo di autonomie.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Comune di Milano
Fonte dato: Territorio d'intervento