Via Casilina 436 Roma 00177 Lazio (RM)
Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni
Telefono: 347 0777788
Sito web: https://www.ecomuseocasilino.it/ecomuseo-0-25/
E-mail: info@ecomuseocasilino.it
Ecomuseo 0-25 è il nuovo servizio educativo dell’Ecomuseo Casilino rivolto a bambine, bambini, adolescenti e giovani adulti, con l’obiettivo di accompagnarli in processi di apprendimento integrato attraverso la scoperta e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e umano del territorio. Il servizio offre attività di:
Educazione ambientale e sostenibilità
Percorsi partecipativi, escursioni e laboratori in parchi urbani (Villa Gordiani, Centocelle) e orti comunitari, promuovendo la conoscenza dell’agro romano, ecosistemi spontanei e tecniche autoctone (es. fermentazione delle verdure)
Educazione alla creatività e alle arti
Attività di street art, storytelling e audiovisivo, laboratorio artistico e campus multigenerazionale per creare narrazioni visive e sonore legate al territorio.
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
Coinvolgimento diretto delle comunità locali e associazioni, con focus su partecipazione civica, memoria storica, antirazzismo e inclusion tra culture, accompagnato da visite guidate a luoghi simbolici (Monumenti, pietre d’inciampo).
Supporto all’innovazione didattica
Attraverso la Scuola del Patrimonio e le collaborazioni con scuole e università, l’Ecomuseo propone percorsi di apprendimento esperienziale basati su ricerca, progettazione partecipata e uso di strumenti digitali per la documentazione e la valorizzazione del patrimonio. Le attività favoriscono un approccio interdisciplinare, radicato nei luoghi e attento all’inclusione.
Le modalità di intervento educativo del servizio Ecomuseo 0-25 si fondano su un approccio esperienziale, partecipativo e territoriale, capace di integrare la didattica scolastica con la scoperta attiva del patrimonio locale.
Il percorso si struttura a partire da una co-progettazione con le scuole del Municipio Roma V, calibrando tempi, contenuti e metodologie in base al grado scolastico, al contesto sociale e agli obiettivi educativi condivisi con i docenti.
Il lavoro si avvia con incontri preparatori tra l’equipe dell’Ecomuseo e gli insegnanti per definire i bisogni formativi e costruire percorsi su misura.
Le attività si svolgono sia in aula sia sul territorio, attraverso laboratori tematici, esplorazioni urbane, escursioni nei parchi archeologici e naturalistici, osservazioni partecipate, visite guidate interattive, momenti di ricerca-azione e restituzioni creative.
L’ambiente urbano e il paesaggio diventano così una vera e propria “classe all’aperto”, dove gli studenti imparano a leggere i luoghi, riconoscere le stratificazioni storiche, ambientali e sociali e sviluppare un senso di appartenenza consapevole.
L’Ecomuseo adotta una metodologia che valorizza le competenze attive degli studenti, incoraggia la riflessione critica, stimola la creatività e favorisce il lavoro collaborativo.
Le attività possono includere la produzione di mappe partecipative, schede del patrimonio, fotografie, disegni, interviste, narrazioni scritte e audiovisive, podcast, installazioni, piccoli eventi e performance.
Tali strumenti permettono di restituire visibilità al punto di vista delle giovani generazioni, rendendole protagoniste di un racconto collettivo del territorio.
Durante il percorso, l’equipe educativa dell’Ecomuseo lavora in sinergia con docenti, famiglie, associazioni locali e – nei casi delle scuole superiori o dei percorsi universitari – con tutor e soggetti ospitanti per esperienze di tirocinio e formazione sul campo.
I laboratori si concludono con momenti pubblici di restituzione, come mostre, camminate narrative, podcast territoriali o eventi di quartiere, che valorizzano il lavoro svolto e consolidano il legame tra scuola e comunità.
Le modalità didattiche si adattano anche a contesti di didattica integrata, utilizzando strumenti digitali e contenuti online, sviluppati durante le esperienze maturate negli anni pandemici.
In questo modo, “Ecomuseo 0-25” si propone come un dispositivo flessibile e inclusivo, capace di rafforzare le competenze trasversali e di cittadinanza, di sostenere il ruolo della scuola come presìdio culturale nei territori e di contribuire alla costruzione di comunità educanti.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
L’orientamento educativo del servizio “Ecomuseo 0-25” si fonda su una pedagogia esperienziale ed inclusiva, che riconosce nei luoghi e nelle comunità un contesto vivo di apprendimento.
Promuove un’educazione attiva, capace di coinvolgere bambine, bambini, ragazze, ragazzi e giovani adulti nella scoperta del patrimonio culturale e ambientale, stimolando senso critico, creatività e partecipazione.
Il servizio valorizza le dimensioni affettive, relazionali e interculturali dell’educazione, favorendo il dialogo tra saperi formali e informali, tra scuola e contesto territoriale.
Attraverso metodologie partecipative e interdisciplinari, mira a rafforzare le competenze di cittadinanza, il senso di appartenenza e la capacità di leggere e trasformare la realtà.
L’approccio è ispirato ai principi dell’educazione democratica, alla pedagogia attiva e all’ecomuseologia e al principio dell'educazione permanente.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Il servizio “Ecomuseo 0-25” si rivolge al territorio del Municipio Roma V, una delle aree più densamente popolate e socialmente complesse della Capitale.
Fonte dato: Territorio d'intervento