Via Unità d‘Italia 26 Montelabbate 61025 Marche (PU)
Destinatari: Genitori, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.), Scuole Primarie, Scuole Secondarie
Telefono: 333 8765041
Sito web: https://educdiffusa.org/
E-mail: ediffusa@gmail.com
La città educante e l’Educazione diffusa è un’associazione senza scopo di lucro nata per promuovere, coordinare e sperimentare progetti di educazione diffusa sul territorio. Opera attraverso la formazione di insegnanti, educatori, genitori, amministratori, associazioni e cittadini, e diffonde i principi dell’educazione diffusa mediante convegni, incontri pubblici e pubblicazioni, grazie anche al contributo teorico del prof. Paolo Mottana (Università Milano-Bicocca) e dell’arch. Giuseppe Campagnoli. In particolare si occpua di:
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
I progetti sperimentali mettono in rete scuole, amministrazioni, associazioni e famiglie per costruire un nuovo paradigma educativo e sociale che promuove impegno civico, responsabilità collettiva e protagonismo giovanile.
Supporto all’innovazione didattica
L’associazione offre percorsi di formazione per insegnanti ed educatori, convegni e corsi che diffondono approcci pedagogici alternativi, contribuendo a rinnovare le pratiche scolastiche tradizionali.
Percorsi educativi informali e non formali
L’educazione diffusa si realizza fuori dalle mura scolastiche, nei quartieri e negli spazi urbani, nelle associazioni e nelle famiglie, attraverso esperienze concrete, motivate e partecipative.
L’associazione promuove e coordina sperimentazioni di educazione diffusa che intrecciano educazione, architettura e disegno urbano.
Collabora in modo continuativo con istituti comprensivi e con realtà parentali, sostenendo percorsi che trasformano scuole e territori in laboratori aperti di apprendimento.
La modalità di intervento si fonda sulla costruzione di reti tra scuole, famiglie, amministrazioni locali, associazioni e comitati di quartiere, mettendo in pratica un nuovo paradigma educativo basato sull’apprendimento diffuso nella società e nel territorio.
L’educazione si organizza a partire da una base di riferimento, ma si realizza nei mondi aperti del reale, negli spazi urbani e territoriali in trasformazione. È un processo di medio-lungo periodo che si concretizza in esperienze pilota e in strumenti legislativi, urbanistici ed educativi innovativi.
La prospettiva è superare gradualmente il modello di scuola tradizionale con apprendimenti motivanti e concreti, accompagnati da mentori e guide capaci di facilitare il dialogo tra ragazzi e mondo.
I giovani sono considerati energia vitale per ripensare la società, rallentarne i ritmi e aprirla a nuove forme di convivenza.
Fonte dato: competenze espressione culturale
Il modello pedagogico si fonda sul Manifesto dell’Educazione diffusa (2018) e sulle pubblicazioni successive, che delineano i principi della controeducazione e dell’“ultra-architettura” della città. L’obiettivo è riportare bambini e ragazzi in circolazione nella società, riconoscendo alla comunità diffusa un ruolo educativo e formativo.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Tutto il territorio nazionale.
Fonte dato: Territorio d'intervento