Corso Magenta 42 Milano 20123 Lombardia (MI)
Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni
Telefono: 8052173
Sito web: https://www.fondazioneacmonzino.it/
E-mail: info@fondazioneacmonzino.it
Educazione alla creatività e alle arti
Laboratori Le Mani Sapienti, Orchestre regionali della Lombardia
Percorsi educativi informali e non formali
Laboratori Le Mani Sapienti
Le modalità educative della Fondazione Antonio Carlo Monzino si articolano attraverso cinque direttrici progettuali che, valorizzando oltre 250 anni di storia musicale della famiglia Monzino, traducono la musica in strumento di inclusione e crescita. Il sostegno ai giovani talenti privi di risorse economiche si realizza mediante la concessione in comodato d'uso di strumenti di pregio, borse di studio e percorsi di tutoraggio orientati all'equità formativa e all'avvio professionale. La valorizzazione della cultura liutaria si esprime in percorsi didattici, mostre e laboratori che integrano scienza, arte e manualità, promuovendo pazienza, precisione e rispetto per la materia sonora. Gli interventi in ambito detentivo, sviluppati in sinergia con enti musicali e istituzionali, prevedono la riqualificazione degli spazi musicali e l'attivazione di laboratori collettivi di strumento e percussioni, orientati al riscatto e all'espressione personale. Il sostegno alle realtà orchestrali giovanili sul territorio lombardo promuove la pratica d'insieme come modello di micro-società inclusiva, educando all'ascolto attivo, al rispetto reciproco e alla responsabilità di ruolo. Infine, i percorsi musicali negli ospedali e nei luoghi di cura sostengono il benessere psicofisico attraverso lo stimolo sonoro condiviso.
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Il quadro pedagogico della Fondazione Antonio Carlo Monzino si fonda sulla concezione della musica e della pratica strumentale come strumenti di cittadinanza, inclusione e sviluppo integrale della persona, capaci di superare barriere linguistiche, sociali e fisiche anche in contesti di marginalità quali periferie, carceri e ospedali. La pratica d'insieme viene valorizzata come pedagogia della relazione, fondata sull'ascolto di sé e dell'altro, sull'empatia, sulla coordinazione interpersonale e sulla responsabilità comunitaria. Si affianca la dimensione della "sapienza del fare", ispirata alla tradizione liuteristica, che promuove la sinergia mente-corpo e la cura del manufatto come vie di crescita personale. I percorsi orchestrali e corali si richiamano al modello di José Antonio Abreu, che concepisce l'orchestra come microcosmo sociale cooperativo orientato alla prevenzione del disagio giovanile, mentre gli interventi in carcere e in ambito ospedaliero si allineano alle evidenze delle neuroscienze sul valore terapeutico dello stimolo sonoro, quale attivatore di resilienza e benessere.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Lombardia
Fonte dato: Territorio d'intervento