Traversa IV a Via Raffaello 5 Casapesenna 81030 Campania (CE)
Destinatari: Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.)
Telefono: 392 1330041
Sito web: https://www.giovanisenzafrontiere.it/
E-mail: info@giosef.it
Giosef Italy promuove un'offerta educativa centrata sull’empowerment giovanile, l’educazione ai diritti umani e la cittadinanza attiva, attraverso attività di:
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
Attraverso laboratori, forum deliberativi, assemblee civiche e percorsi di educazione civica, Giosef Italy promuove il protagonismo giovanile, l’educazione ai diritti umani e la partecipazione ai processi democratici locali, nazionali ed europei.
Orientamento e formazione al lavoro
L’associazione realizza percorsi formativi su competenze trasversali, soft skill, progettazione sociale e mobilità europea, rivolti a giovani e professionisti dell’educazione, con l’obiettivo di rafforzare l’occupabilità e l’iniziativa personale.
Educazione alla pace e alla risoluzione dei conflitti
Vengono proposti training esperienziali e percorsi di facilitazione basati su metodologie non formali, con l’obiettivo di stimolare la riflessione critica, l’ascolto attivo e il dialogo tra pari, per prevenire discriminazioni e promuovere la convivenza.
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
I progetti sono co-progettati con scuole e università per rispondere ai bisogni specifici dei territori, con una forte attenzione alla giustizia sociale, alla marginalità e alla valorizzazione delle diversità culturali.
Educazione alla creatività e alle arti
Giosef Italy integra nelle sue pratiche educative strumenti come il digital storytelling, le arti performative e il community organizing, utilizzando linguaggi espressivi come il teatro, il video e la scrittura per stimolare partecipazione e consapevolezza.
L’intervento educativo di Giosef Italy si fonda su un approccio pedagogico trasformativo, centrato sulla persona e ispirato ai principi dell’educazione non formale, dell’apprendimento peer-to-peer e della partecipazione attiva.
Ogni attività è progettata per promuovere consapevolezza, autonomia e sviluppo di competenze trasversali, a partire dai vissuti e dai bisogni concreti dei giovani coinvolti.
Le metodologie utilizzate includono circle time, giochi di ruolo, simulazioni, progettazione partecipata, esperienze immersive e residenze educative. I gruppi di partecipanti sono co-autori dei percorsi: definiscono obiettivi, temi e modalità, attraverso strumenti visivi e deliberativi che valorizzano il dialogo e il pensiero critico. L’intervento si adatta a diversi contesti – scuole, spazi informali, beni comuni, quartieri marginalizzati – mantenendo sempre un legame profondo con il territorio.
Ogni proposta integra saperi e tecniche da ambiti diversi: educazione ai diritti umani, interculturalità, facilitazione, arti performative, digital storytelling e progettazione sociale. Le équipe educative – composte da formatori, educatori, attivisti e artisti – lavorano in sinergia, ponendo al centro la costruzione di relazioni educative significative e durature, in grado di generare cambiamento individuale e collettivo.
Ogni intervento mira allo sviluppo di competenze chiave per la vita (life skills), l’inclusione sociale, la transizione ecologica, la giustizia sociale, l’accesso ai diritti e l’attivazione civica. Le nostre équipe educative sono composte da giovani professionisti con background eterogenei – educatori, formatori, artisti, attivisti, operatori sociali – che lavorano in sinergia per garantire interventi coerenti, sostenibili e capaci di generare impatto trasformativo.
L’intervento educativo non si esaurisce nel singolo incontro, ma mira a costruire relazioni educative durature.
L’orientamento educativo di Giosef Italy si fonda su un impianto pedagogico critico, situato e trasformativo, ispirato alla pedagogia dei diritti umani, alla pedagogia dell’oppresso (Freire) e agli approcci dell’educazione non formale riconosciuti a livello europeo (Youthpass, ETS Competence Model for Youth Workers).
Il nostro modello integra elementi della pedagogia esperienziale (Kolb), della costruttivista sociale (Vygotskij) e della peer education, favorendo l’apprendimento significativo attraverso l’azione riflessiva e la negoziazione del senso.
L’intervento è orientato allo sviluppo delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente (Raccomandazione UE 2018/C 189/01), con particolare attenzione alla competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare, alla cittadinanza attiva e alla consapevolezza interculturale.
L’approccio adottato valorizza le dimensioni metacognitive e relazionali dell’apprendimento, l’analisi critica dei sistemi di potere e l’empowerment come processo collettivo di autodeterminazione.
La facilitazione educativa si struttura secondo il principio dell’andragogia attiva, con setting flessibili, uso intenzionale del gruppo come risorsa e strumenti di valutazione partecipata, in coerenza con i quadri teorici dell’educazione trasformativa (Mezirow) e della formazione centrata sulla competenza (SKAB framework).
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Giosef Italy – Giovani Senza Frontiere APS opera su tutto il territorio nazionale con una rete di sezioni locali attive in ambito urbano, periferico e rurale, con una particolare attenzione a
Fonte dato: Territorio d'intervento