Via Papa Paolo VI 24 Rutigliano 7008 Puglia (BA)
Destinatari: Scuole Secondarie
Telefono: 3475987391
Sito web: https://www.ibiss.org
E-mail: info@ibiss.org
Dopo la valutazione iniziale per comprendere i bisogni specifici dei beneficiari, in collaborazione con l'Assessorato al Welfare e le scuole, abbiamo iniziato con le seguenti attività: •Laboratori di consapevolezza, gestione dell'ansia e Mindfulness, integrando diverse discipline per il controllo e la gestione dell'ansia. •Laboratorio musicale sulla cultura Hip-Hop, volto a trasmettere i valori sociali del genere, analizzare testi e costruire una breve performance. •Laboratori per il contrasto di stereotipi e pregiudizi (di genere, culturali e generazionali), esplorando emozioni relative alla violenza di genere e discutendo l'educazione al genere tramite cortometraggi e circle time. •Accademia musicale dove i ragazzi possono utilizzare la loro creatività accompagnati da esperi di produzione musicale e psicologi. Essi generano testi, fanno musica per realizzare una canzone tutta loro sul contrasto alla violenza.
Le modalità di intervento educativo del progetto Cime di Rapp si sono basate su un approccio multidisciplinare, esperienziale e partecipativo, combinando diverse tipologie di attività teoriche e pratiche. Le principali modalità di intervento includevano: 1. Valutazione dei bisogni: Una fase iniziale ha permesso di comprendere rapidamente i bisogni specifici dei ragazzi, in collaborazione con i Servizi Sociali, l'Assessorato al Welfare, i dirigenti e docenti scolastici. Questa valutazione è avvenuta tramite focus group per individuare bisogni, aspettative e risorse tecnologiche. 2. Laboratori di consapevolezza e gestione dell'ansia: Hanno integrato diverse discipline come mindfulness, meditazione, pratiche di auto-conoscenza e connessione/espressione corporea. Queste tecniche sono state utilizzate per il controllo e la gestione dell'ansia, esplorando approcci integrativi. 4. Laboratorio musicale di cultura Hip-Hop: Ha mirato a trasmettere i valori sociali della cultura Hip-Hop, scardinando pregiudizi legati a una conoscenza superficiale e promuovendo un atteggiamento critico e la costruzione di un'opinione personale fondata. Attraverso l'analisi della storia del movimento e dei testi, si sono esplorati i temi del progetto. I partecipanti hanno costruito una breve esibizione (Rap, Poetry Slam, musica, immagini) sui temi analizzati. 5. Laboratorio per il contrasto di stereotipi e pregiudizi: Si è concentrato su stereotipi di genere, culturali e generazionali. L'intervento prevedeva la visione di cortometraggi e circle time per esplorare emozioni relative alla violenza di genere e discutere i modelli di uomo e donna. Si è riflettuto sull'educazione al genere come strumento per prevenire e contrastare la violenza contro le donne, in particolare tra i giovani. 6. Accademia delle espressioni: Laboratori artistico-culturali espressivi in cui i ragazzi hanno potuto utilizzare le diverse forme espressive a loro più congeniali per percorsi creativi, e l'Accademia musicale dove i ragazzi hanno usato la loro creatività accompagnati da esperi di produzione musicale e psicologi. Essi generano testi, fanno musica per realizzare una canzone tutta loro sul contrasto alla violenza. Un elemento distintivo è stata l'interazione con la comunità locale: •Coinvolgimento della LUTE (Libera Università della Terza Età), con studenti che hanno partecipato ad alcuni incontri. •Attività laboratoriali in piazza con studenti dell'Università della Terza Età di Rutigliano per discutere di diritti umani. •Incontri con le associazioni del territorio per conoscersi Il progetto ha mantenuto un contatto e confronto costante con i Servizi Sociali per coordinare le azioni sui ragazzi coinvolti. La metodologia ha privilegiato un approccio basato sull'esperienza diretta, la riflessione condivisa e l'utilizzo di linguaggi espressivi diversificati (musica, teatro, scrittura, arti visive) per facilitare la crescita personale e la consapevolezza sociale
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Un pilastro fondamentale è la costruzione di una "comunità in cammino", promuovendo l'interazione positiva e il dialogo su tematiche sociali. Questo viene favorito tramite attività pratiche e ludiche come simulazioni, giochi e e giochi di ruolo, rendendo l'apprendimento dinamico e divertente. L'approccio è olistico, abbracciando diverse sfere dello sviluppo dei giovani: •Consapevolezza emotiva e gestione dell'ansia attraverso tecniche come la mindfulness e la meditazione. •Pensiero critico e contrasto a stereotipi/pregiudizi (di genere, culturali, generazionali), anche tramite l'analisi dei valori sociali della cultura Hip-Hop. •Espressione creativa e artistica tramite l'Accademia delle espressioni, che include multimedia, fotografia, musica e testi. L'intervento è profondamente radicato nel territorio, integrando interazioni con Servizi Sociali e scuole, istituzioni comunali ed europee, associazioni e la comunità locale, come gli anziani in piazza, creando un forte legame con il contesto di vita dei partecipanti. La metodologia è flessibile, offrendo laboratori anche in parallelo per stimolare e diversificare l'offerta formativa. Il progetto riconosce l'impegno tramite diplomi e borse di studio (non in denaro) basate su motivazione e partecipazione.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Le attività del progetto si sono svolte in diverse sedi all'interno di questo comune, incluse la scuola “Alpi – Montale” e l'Accademia Musical Break di Rutigliano, la scuol
Fonte dato: Territorio d'intervento