Via Valeggio 18 Torino 10128 Piemonte (TO)
Destinatari: Giovani 18-25 anni, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.)
Telefono: 0114030562
Sito web: https://www.igiic.org/
E-mail: comunicazione@igiic.org
L’IG-IIC si rivolge a restauratori, soprintendenti, architetti, operatori museali, archeologi, ricercatori accademici e tecnici dei laboratori specializzati – sia pubblici che privati – inclusi quelli del MiC, del CNR e delle università. Un’attenzione particolare è rivolta agli studenti e ai giovani professionisti che desiderano approfondire e aggiornarsi costantemente sulle tematiche della conservazione e del restauro. Obiettivo prioritario dell’Associazione è favorire il dialogo interdisciplinare tra tutte le figure coinvolte nella tutela del patrimonio culturale, promuovendo attività, scambi e progetti che rispettino i principi deontologici delle rispettive professioni, nel quadro delle finalità statutarie dell’IIC. I servizi offerti comprendono: – organizzazione di convegni e seminari specialistici; – workshop formativi rivolti a studenti e neolaureati; – eventi di divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano; – pubblicazione di cataloghi, atti e volumi tematici; – istituzione di premi e riconoscimenti per giovani ricercatori. Attraverso questi strumenti, IG-IIC intende rafforzare la cultura della conservazione e stimolare la crescita di una comunità professionale attiva, competente e aggiornata, a beneficio del patrimonio condiviso.
L’Associazione IG-IIC svolge un ruolo educativo strategico nel settore della conservazione e del restauro, rispondendo a due esigenze fondamentali: il bisogno di formazione continua e l’urgenza di creare uno spazio di confronto aperto e interdisciplinare per la comunità scientifica e professionale. L’approccio educativo dell’Associazione è centrato sul principio del lifelong learning, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze tecniche, critiche e collaborative. I nostri interventi sono pensati per integrare saperi teorici e pratici, promuovendo l’interscambio tra professionisti affermati, giovani restauratori e studenti in formazione. Collaboriamo attivamente con istituzioni formative di eccellenza, come il CCR “La Venaria Reale”, e con numerose scuole, accademie e università, contribuendo allo sviluppo di una cultura della conservazione radicata e condivisa. Le modalità con cui realizziamo questi obiettivi includono: – workshop tematici e laboratori pratici, rivolti a studenti e giovani professionisti; – convegni e seminari interdisciplinari, aperti anche al pubblico più ampio, per favorire la diffusione della cultura della conservazione; – pubblicazioni scientifiche, atti di convegno e materiali didattici distribuiti gratuitamente o in modalità open access; – mentoring informale, grazie al dialogo tra membri senior e nuove generazioni; – premi e incentivi alla ricerca applicata e all’innovazione nei metodi di restauro. Nel tempo abbiamo costruito una rete di oltre 15 enti partner, che include musei, laboratori, istituzioni pubbliche e fondazioni, sia in Italia che all’estero. Queste collaborazioni ci permettono di amplificare l’efficacia educativa delle nostre attività, integrando prospettive diverse e generando nuove opportunità di formazione e co-progettazione. L’Associazione non si limita alla formazione specialistica: tra le sue finalità c’è anche la valorizzazione sociale del patrimonio culturale come bene comune. Per questo promuoviamo eventi divulgativi e iniziative educative aperte alla cittadinanza, per stimolare una consapevolezza diffusa del valore della conservazione. Attraverso queste modalità, IG-IIC intende rafforzare l’identità professionale nel settore, favorire la trasmissione delle competenze e contribuire alla costruzione di un tessuto educativo e culturale sostenibile, innovativo e inclusivo.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
L’Associazione adotta un orientamento educativo basato su principi di partecipazione, inclusività e accesso aperto al sapere. Ogni iniziativa è progettata con il contributo del comitato scientifico, che garantisce la qualità dei contenuti selezionando relatori altamente qualificati e contesti adeguati alla fruizione. L’obiettivo è creare esperienze formative ad alto valore aggiunto, fondate sull’interazione tra discipline, generazioni e professionalità diverse. Un tratto distintivo è la pubblicazione degli atti degli incontri, che trasforma le occasioni formative in beni culturali accessibili e duraturi, rafforzando la funzione educativa e documentativa dell’Associazione. A ciò si affianca una strategia di comunicazione attiva sui social (Facebook, LinkedIn e Instagram), mirata a coinvolgere un pubblico giovane e ad avvicinarlo ai temi della conservazione. Inoltre, è attivo un Gruppo Giovani IG-IIC, che promuove iniziative pensate per sensibilizzare e orientare le nuove generazioni verso il mondo del restauro e le relative opportunità professionali.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
La sede operativa dell’Associazione IGIIC è a Torino, città con una consolidata tradizione nel campo del restauro e della conservazione. Questo territorio, caratterizzato da un
Fonte dato: Territorio d'intervento