Via Pietro Cuppari 33 Roma 00134 Lazio (RM)
Destinatari: Giovani 18-25 anni
Telefono: 3475382523
Sito web: https://iltetto.org/progetti-e-attivita-2/alfabeti-del-mondo/
E-mail: alfabetidelmondo@iltetto.org
Il centro “Alfabeti del Mondo” propone corsi di lingua italiana L2 articolati su più livelli (da A0 a C1), con didattica flessibile e personalizzata. Sono attivi moduli di educazione civica, preparazione alle certificazioni linguistiche, supporto allo studio per la patente di guida, oltre a laboratori di scrittura, narrazione e orientamento al lavoro. Il servizio include uno sportello di ascolto e orientamento, che offre accompagnamento educativo e consulenza individualizzata. Il progetto promuove l’attivazione di tirocini formativi, grazie a una rete di partner pubblici e privati, e offre laboratori interculturali e di espressione artistica finalizzati allo sviluppo dell’autonomia e dell’identità. La scuola lavora in stretta sinergia con i servizi sociali, i CPIA, scuole superiori, associazioni locali e internazionali (es. Save the Children, Unicef), promuovendo percorsi di cittadinanza, empowerment e inclusione. Le attività sono rese possibili anche grazie al supporto di volontari e tirocinanti universitari.
Il progetto adotta un approccio educativo integrato e partecipativo, centrato sui bisogni individuali dei beneficiari e orientato allo sviluppo di competenze per l'autonomia e l'inclusione sociale. Le modalità di intervento si fondano su principi di prossimità, accessibilità e accompagnamento personalizzato, in linea con i valori educativi della cooperativa Il Tetto Casal Fattoria. Il primo livello d’intervento è costituito dall’accoglienza educativa: ogni partecipante viene accolto con colloqui individuali e valutazione del livello linguistico, delle esperienze pregresse e dei bisogni formativi. Sulla base di queste informazioni, viene costruito un percorso personalizzato che può includere lezioni frontali, tutoraggio individuale, supporto allo studio, laboratori tematici e orientamento. Il secondo livello è quello della didattica non formale: le lezioni di lingua italiana non si limitano all’apprendimento grammaticale, ma sono integrate da pratiche laboratoriali e simulate di vita reale (es. come affrontare un colloquio, come interagire con i servizi pubblici, ecc.). Si utilizzano strumenti diversificati: audiovisivi, giochi di ruolo, materiali autentici, tecnologie digitali. Grande attenzione è dedicata alla costruzione del gruppo e all’educazione interculturale, valorizzando le competenze pregresse dei partecipanti. Il terzo livello è rappresentato dall’accompagnamento educativo individualizzato: ogni partecipante può accedere a colloqui di orientamento, coaching formativo, supporto per la redazione del CV, iscrizione ai centri per l’impiego, attivazione di tirocini o corsi professionali. Questo accompagnamento è gestito da educatori esperti e volontari formati, in raccordo con enti del territorio. Infine, l’intervento si estende all’animazione sociale e comunitaria: si organizzano incontri interculturali, cineforum, uscite sul territorio, eventi partecipativi. Queste attività promuovono la partecipazione attiva e il radicamento nel contesto urbano. La relazione educativa si configura come relazione di accompagnamento orizzontale, in cui l’adulto educatore è facilitatore di percorsi e valorizza le risorse di ciascun individuo. L’équipe del progetto adotta pratiche di valutazione e monitoraggio continuo, sia dei percorsi individuali che dell’impatto complessivo del servizio, promuovendo la formazione continua degli operatori e la riflessività educativa come prassi professionale.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
Il progetto si fonda su un orientamento pedagogico interculturale e olistico, che riconosce la persona nella sua interezza — linguistica, relazionale, emotiva, culturale. L’intervento educativo va oltre l’insegnamento, valorizzando la dimensione del mentoring come relazione di cura e accompagnamento, in cui l’educatore è guida, facilitatore e testimone. L’apprendimento della lingua è solo uno degli strumenti per accedere alla cittadinanza, all’autonomia e alla partecipazione. La relazione educativa si basa sull’ascolto, sulla fiducia e sulla valorizzazione delle esperienze di ciascun individuo, in un’ottica di empowerment. L’approccio si ispira alla pedagogia non direttiva, alla pedagogia della cura e ai principi del lifelong learning, con attenzione all’educazione informale e non formale. I percorsi sono pensati per generare trasformazione, consapevolezza e appartenenza, con il coinvolgimento attivo della persona nella costruzione del proprio progetto di vita. Ogni azione educativa è parte di un processo co-progettato e centrato sulla relazione.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Il progetto “Alfabeti del Mondo” si sviluppa nel quartiere Ferratella, nel Municipio IX EUR di Roma, un'area urbana mista, caratterizzata da insediamenti residenziali, scuole, servizi e
Fonte dato: Territorio d'intervento