via duca d'aosta 23 Lamezia Terme 88046 Calabria (CZ)
Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie, Genitori
Telefono: 3281669179
Sito web: https://www.mousikeaps.it
E-mail: mousike.aps@gmail.com
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
La musica d'insieme fa suonare minori con bisogni diversi accanto a tutti: cooperare per un fine comune
Educazione alla creatività e alle arti
Allestire un musical porta i ragazzi dall'idea alla scena: inventano e creano insieme un'opera originale e propria
Le modalità di intervento educativo di Mousikè APS si strutturano come un sistema integrato, finalizzato a promuovere il benessere emotivo, relazionale e cognitivo dei minori attraverso i linguaggi della musica, del teatro e delle arti integrate. L'intervento supera la logica assistenziale e quella puramente performativa per focalizzarsi sulla crescita globale della persona, operando su quattro direttrici. 1. Alleanza educativa e co-progettazione (scuola-famiglia). Ogni intervento nasce dal dialogo con la comunità educante. Co-progettiamo le attività con le istituzioni scolastiche del territorio — a partire dal progetto consolidato "Ma che Musica Maestro" — e con le famiglie, per garantire continuità tra scuola e contesti di vita dei minori. Questo approccio sistemico assicura che l'attività espressiva risponda a bisogni educativi reali ed emergenti. 2. Didattica attiva, cooperazione e peer education. Nei laboratori orchestrali, corali e di teatro-musical applichiamo metodologie attive ed esperienziali: rifiutiamo il modello trasmissivo unidirezionale, l'apprendimento avviene "facendo insieme". La musica d'insieme e l'allestimento di un musical sono percorsi strutturalmente cooperativi. Attraverso l'educazione tra pari i ragazzi più esperti sostengono i compagni, mentre la necessità pratica di suonare a tempo allena l'ascolto attivo, il decentramento da sé e la sintonizzazione emotiva reciproca. 3. Inclusione pedagogica e valorizzazione delle differenze. Nei nostri laboratori non selezioniamo in base al talento: minori con bisogni educativi diversi e a rischio di dispersione scolastica partecipano insieme a tutti gli altri alle attività corali, strumentali e di teatro musicale. L'inclusione non è uno spazio riservato, ma la modalità ordinaria di lavoro. L'orchestra e il palcoscenico diventano spazi di accettazione positiva incondizionata; usiamo lo scaffolding per graduare le difficoltà secondo la zona di sviluppo prossimale di ciascuno, e la didattica dell'errore trasforma lo sbaglio tecnico in risorsa condivisa dal gruppo, disinnescando l'ansia da prestazione. La musica diventa strumento di empowerment e riscatto ("anche io posso farcela"), riattivando motivazione e autostima. 4. Qualità e aggiornamento dello staff. L'intervento è affidato a docenti ed educatori qualificati, che aggiornano con continuità le proprie competenze e adottano una pratica riflessiva. Mousikè è registrata come organizzazione Erasmus+ (codice OID) e sta costruendo un percorso di apertura internazionale su metodologie non formali, inclusione e gestione costruttiva dei conflitti, per arricchire nel tempo la propria azione educativa.
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
Ci ispiriamo all'attivismo di Dewey e al costruttivismo di Vygotskij e Bruner: apprendimento esperienziale, zona di sviluppo prossimale, scaffolding con il docente facilitatore. Da Rogers adottiamo l'accettazione positiva incondizionata, che fonda la nostra didattica dell'errore. Sul piano musicale usiamo elementi dell'Orff-Schulwerk (body percussion, ritmica, strumentario in gruppo) e ci riconosciamo in El Sistema: la musica d'insieme come strumento di inclusione e riscatto sociale.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Mousikè opera a Lamezia Terme e nel comprensorio lametino, in provincia di Catanzaro, un territorio della Calabria centrale segnato da fragilità socioeconomiche, dispersione scolastica e limitata offerta di opportunità educative e culturali per i minori. È in questo contesto che Mousikè agisce da oltre vent'anni, con un radicamento che ha il suo cuore nelle scuole pubbliche del territorio: il laboratorio "Ma che Musica Maestro" è attivo in modo continuativo da quindici anni e raggiunge ogni anno circa 400 alunni direttamente nelle classi, portando l'educazione musicale dove le famiglie difficilmente potrebbero cercarla altrove. A questi si aggiungono circa 100 minori seguiti nelle attività presso la nostra sede. Il legame con il territorio si costruisce attraverso una rete stabile di alleanze con istituti comprensivi, associazioni e realtà del terzo settore locale, e attraverso il programma di inclusione SuperAbilities, dedicato ai minori con bisogni educativi diversi. Mousikè non porta un'offerta dall'esterno: è essa stessa un presidio educativo permanente della comunità lametina.
Fonte dato: Territorio d'intervento