Via Fieschi 8/11 Genova 16123 Liguria (GE)
Destinatari: Giovani 18-25 anni, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.), Scuole Secondarie
Telefono: 0104070529
Sito web: https://www.naveitalia.org/
E-mail: info@naveitalia.org
Fondazione Tender to Nave Italia nasce per sostenere persone con disabilità o che vivono condizioni limitanti nella riscoperta delle proprie potenzialità e nel rafforzamento dell’autostima. Offre attività di:
Educazione al benessere psicofisico e alla consapevolezza di sé
Attraverso l’esperienza intensa della vita di bordo e delle attività marinaresche, sostiene lo sviluppo dell’autostima, della fiducia in sé stessi e della consapevolezza delle proprie risorse interiori. L’ambiente del brigantino favorisce la riflessione su di sé, la gestione delle emozioni e il superamento di condizioni limitanti o di disabilità.
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
Promuove l’inclusione di persone con disabilità, fragilità psicosociali o in situazioni di vulnerabilità, offrendo percorsi educativi immersivi e non giudicanti, in cui tutti i partecipanti contribuiscono attivamente alla vita di bordo secondo le proprie possibilità. Lavorando in equipaggio, si sperimentano relazioni basate su cooperazione e valorizzazione delle differenze.
Percorsi educativi informali e non formali
Realizza percorsi annuali articolati in tre fasi – preparazione, navigazione, rielaborazione – che si innestano nelle progettualità educative degli enti partner. L’apprendimento si sviluppa attraverso esperienze concrete, sfide collettive e momenti di riflessione condivisa, in un contesto educativo non formale come quello della nave.
Educazione alla pace e alla risoluzione dei conflitti
La convivenza stretta a bordo stimola la gestione costruttiva dei conflitti, l’ascolto reciproco e la collaborazione. L’esperienza comunitaria rafforza il senso di appartenenza, la solidarietà e la responsabilità individuale all’interno del gruppo, in un contesto che educa alla cura di sé, degli altri e dell’ambiente condiviso.
Educazione alla creatività e alle arti
All’interno delle attività di bordo vengono proposte anche pratiche espressive come la scrittura, il disegno e la narrazione, utilizzate come strumenti di rielaborazione dell’esperienza, di rafforzamento dell’identità e di comunicazione emotiva. La creatività è incoraggiata come forma di espressione autentica e di trasformazione personale.
Il modello di intervento di Nave Italia trae ispirazione dalle attività educative basate sull'esperienza outdoor, riconoscendo il loro potenziale intrinseco per lo sviluppo individuale e collettivo di giovani e adolescenti. Sebbene l'ambiente marino e la sailing experience costituiscano il contesto primario di tali esperienze, è fondamentale sottolineare che l'offerta formativa trascende la mera proposta di attività fisiche e sportive, configurandosi come un processo educativo più articolato e profondo. Il Metodo Nave Italia è intrinsecamente orientato a stimolare nei partecipanti la riscoperta e l'esercizio di competenze individuali e di gruppo.
Questo processo viene significativamente potenziato da quella che, nell'ambito della psicologia del processo educativo, definiamo relazione attivatrice. La nostra offerta formativa, pur essendo concettualmente unica, si integra in percorsi di sviluppo altamente diversificati, fungendo in tali contesti da catalizzatore dei processi di crescita.
L'attuazione del Metodo Nave Italia si basa su una personalizzazione sartoriale dell'intervento. Pur proponendo un insieme coerente di attività, esse vengono sistematicamente adattate alle specificità di ciascun gruppo, garantendo il pieno rispetto delle individualità dei partecipanti e delle peculiarità degli enti coinvolti.
Questa attenta cura si manifesta nell'estrema precisione con cui vengono declinati i processi e nel profondo rispetto di ogni forma di diversità.
Il metodo si fonda sui principi di gerarchia e prossimità: al rigoroso rispetto di procedure e direttive cui ogni partecipante è chiamato a conformarsi si affianca una profonda attenzione e cura individuale. Tale approccio si riflette anche nella nostra scelta operativa di prediligere numeri contenuti, consentendoci di investire in un'esperienza altamente personalizzata piuttosto che in interventi su larga scala.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze espressione culturale
Lo schema della settimana a bordo si basa sui principi teorici dell’ecologia dello Sviluppo Umano di Urie Bronfenbrenner, che ritiene fondamentale per l’essere umano svilupparsi in un ambiente circondato da figure con le quali abbia instaurato un legame che si muova anche sull’asse dell’affettività. Per questo è fondamentale progettare le attività in modo tale che si crei un equilibrio tra i momenti di attività strutturata a momenti informali.
In questa prospettiva diviene centrale il pensiero costruttivista, dove lo sguardo e il rimando identitario dell’altro divengono elementi fondamentali per la costruzione del soggetto. I beneficiari passano infatti da ricevere il rimando del contesto quotidiano, in cui vengono identificati come persone fragili, che vanno protette, a divenire membri di un equipaggio, in cui vengono percepiti come pari a tutti gli altri, venendo coinvolti in tutte le attività di routine e mettendosi alla prova in altre attività emotivamente impattanti.
Tuttavia non svolgono da soli queste attività, ma vengono affiancati da uno dei marinai della Marina Militare Italiana, reso modello positivo. Il fatto di venire riconosciuti come appartenenti allo stesso equipaggio di marinai fa sì che la persona avvii un processo di ristrutturazione identitaria che la porta ad attribuire nuovi significati al mondo e a se stessa.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
La Fondazione lavora in sinergia con progetti proposti da enti da tutto il territorio nazionale. In alcuni casi abbiamo realizzato progetti internazionali, sia europei che extraeuropei.
Fonte dato: Territorio d'intervento