Via Tertulliano 70 (ingresso al n°68) Milano 20137 Lombardia (MI)
Destinatari: Scuole Primarie
Telefono: 02 36519890
Sito web: https://opendotlab.it/
E-mail: info@opendotlab.it
Supporto all’innovazione didattica
In classe, campus e FabLab, gli studenti apprendono elettronica, coding e stampa 3D creando artefatti interattivi
Percorsi educativi informali e non formali
Campus educativi STEAM con attività di making, coding e lavoro di gruppo in contesto non formale e laboratoriale.
Educazione digitale e alle nuove tecnologie
Laboratori di coding e robotica educativa con Micro:bit e mBot per sviluppare competenze digitali e logiche.
L’intervento si basa su un percorso già sperimentato e consolidato da OpenDot nell’anno scolastico 2024/2025 presso l’Istituto Comprensivo Arcadia di Milano, che ha coinvolto circa 300 bambini delle classi III, IV e V della scuola primaria nello sviluppo di competenze STEAM attraverso elettronica, coding e fabbricazione digitale.
Il percorso integra scienza, arte e tecnologia in un approccio laboratoriale che accompagna bambini e bambine nella progettazione e realizzazione di artefatti interattivi, come creature sonore e ambienti immaginari, stimolando creatività, pensiero critico e collaborazione.
Accanto agli interventi realizzati in orario scolastico, OpenDot sviluppa anche percorsi educativi intensivi in formato campus, come il campus “Pensieri Digitali – La città del futuro”, che affiancano le attività scolastiche utilizzando le stesse metodologie educative e tecnologiche. Nei campus, i partecipanti sono guidati a immaginare e costruire una città come ecosistema complesso, progettando luoghi, edifici e personaggi attraverso attività di making manuale, programmazione di robot educativi (mBot), modellazione e stampa 3D.
Le attività intrecciano creatività, pensiero computazionale e lavoro di gruppo, offrendo un’esperienza immersiva e strutturata. Il progetto prevede inoltre, ove possibile, momenti di approfondimento presso il FabLab di OpenDot, valorizzando la prossimità territoriale come opportunità di continuità educativa.
L’approccio metodologico si fonda sul learning-by-doing, che permette ai bambini di progettare, costruire, riflettere e sperimentare in modo attivo. Il lavoro di gruppo e la co-progettazione favoriscono collaborazione, comunicazione, gestione condivisa delle idee e problem-solving.
Nei percorsi scolastici, il programma si articola in quattro incontri progressivi: introduzione al percorso e realizzazione del primo circuito interattivo; programmazione e sperimentazione di luci, suoni e interazioni; modellazione 3D e scoperta della stampa 3D; assemblaggio finale e presentazione pubblica degli artefatti realizzati. Ogni classe o gruppo è accompagnato da un tutor esperto di OpenDot, in collaborazione con gli insegnanti, garantendo un elevato livello di facilitazione e inclusione.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze espressione culturale
L’orientamento pedagogico del progetto si basa sui principi dell’educazione STEAM, in cui scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica vengono integrate in un approccio interdisciplinare e complementare.
La struttura educativa proposta valorizza l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta: il learning-by-doing permette ai bambini di acquisire conoscenze attraverso la costruzione, la sperimentazione e la riflessione. Il progetto promuove un modello di didattica attiva, cooperativa e inclusiva: ciascun bambino è coinvolto in momenti di progettazione, decisione, costruzione e problem-solving, sviluppando competenze cognitive (osservazione, analisi, pensiero critico), creative (modellazione, design, invenzione) e sociali (lavoro di gruppo, comunicazione, ascolto).
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Il servizio si svilupperà nei Municipi 4 e 5 di Milano, un’area caratterizzata da una forte eterogeneità sociale, culturale ed educativa. OpenDot ha raccolto l'interesse di 5–6 istituti comprensivi pubblici che accolgono bambini/e e famiglie con bisogni e risorse molto differenti.
Fonte dato: Territorio d'intervento