Via D. Cirillo 2L Firenze 50133 Toscana (FI)
Destinatari: Genitori, Scuole dell'infanzia, Scuole Primarie, Scuole Secondarie
Telefono: 0555385341
Sito web: https://lecurandaie.it/
E-mail: lecurandaie@gmail.com
“PomeRidiamo” è un servizio educativo extrascolastico rivolto a bambine e bambini dai 3 ai 6 anni, attivo durante l’anno scolastico e nei periodi di vacanza. Le attività sono:
Supporto scolastico e all’apprendimento
Il doposcuola accompagna bambini e ragazzi nello studio quotidiano, con attività ludodidattiche e laboratoriali che rafforzano le competenze, favoriscono l’autonomia e, se necessario, prevedono il servizio di pedibus per il rientro da scuola.
Percorsi educativi informali e non formali
Nei periodi di chiusura scolastica vengono proposti centri diurni con uscite sul territorio, laboratori all’aperto ed esperienze artistiche e manuali, che stimolano curiosità e apprendimento in contesti diversi da quelli tradizionali.
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
Il progetto sostiene bambini che affrontano barriere linguistiche, economiche o sociali, promuovendo un ambiente inclusivo dove ognuno può partecipare e trovare riconoscimento delle proprie potenzialità.
Educazione alla creatività e alle arti
Le attività valorizzano linguaggi espressivi, motori e narrativi, incoraggiando la creatività e lo sviluppo delle intelligenze multiple attraverso giochi, atelier e laboratori manuali e artistici.
Sostegno alla famiglia
Il servizio risponde al bisogno di conciliazione dei genitori, offrendo un supporto educativo sicuro e accessibile, gratuito o agevolato nei casi di fragilità, in collaborazione con scuole ed enti del territorio.
Il progetto PomeRidiamo si fonda su un approccio educativo attivo, centrato sul bambino come soggetto competente e capace di apprendere attraverso l’esperienza diretta, l’esplorazione e la relazione. Le attività sono organizzate in forma laboratoriale, con una metodologia che integra gioco, creatività, corporeità e narrazione, riconoscendo il gioco come strumento privilegiato per lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale in età prescolare e nei primi anni della scuola primaria. L’intervento si articola in diversi ambiti: laboratori artistici e manuali per stimolare l’espressione e la motricità fine; attività corporee e motorie per favorire coordinazione e consapevolezza del corpo; narrazione, musica e drammatizzazione per arricchire il linguaggio, l’immaginazione e la capacità comunicativa; esperienze di outdoor education e uscite sul territorio per consolidare apprendimenti informali e sviluppare curiosità verso l’ambiente naturale e culturale. L’impianto pedagogico si ispira alle teorie delle intelligenze multiple e alla pedagogia inclusiva: ogni bambino ha punti di forza diversi e il compito dell’educatore è riconoscerli e valorizzarli, creando contesti in cui ciascuno possa sentirsi competente e parte attiva del gruppo. L’autostima e il protagonismo vengono sostenuti attraverso attività che incoraggiano la scelta, la cooperazione e la responsabilità condivisa, favorendo così lo sviluppo di autonomie crescenti. Un altro aspetto centrale è la dimensione relazionale: il gruppo diventa luogo di apprendimento sociale, dove si sperimenta la collaborazione, si affrontano i conflitti, si apprendono regole di convivenza e si esercita il rispetto reciproco. L’inclusione è principio guida: particolare attenzione è rivolta ai bambini con barriere linguistiche, fragilità socioeconomiche o difficoltà di apprendimento. Per questo le attività prevedono strumenti di facilitazione linguistica, utilizzo di materiali multimediali, approcci multisensoriali e un lavoro attento di mediazione culturale. Il legame con le famiglie e con la comunità educante è parte integrante del progetto. Gli educatori mantengono un dialogo costante con genitori e insegnanti, così da garantire continuità e coerenza nel percorso educativo dei bambini. Nei momenti di pausa scolastica, le attività si intensificano per sostenere gli apprendimenti anche in assenza della scuola, riducendo il rischio di regressione e di povertà educativa. Infine, la metodologia prevede un costante lavoro di osservazione e documentazione pedagogica, utile sia per monitorare il percorso dei bambini sia per restituire alle famiglie il senso delle esperienze svolte. Questo rende visibile il valore dell’apprendimento non formale e contribuisce a costruire un clima di corresponsabilità educativa. In sintesi, PomeRidiamo non è solo un servizio di doposcuola o un centro estivo, ma un intervento educativo integrato che, attraverso il gioco, l’arte e la relazione, accompagna i bambini in un percorso di crescita
L’orientamento educativo del progetto PomeRidiamo si fonda su un approccio inclusivo e attivo che riconosce il bambino come protagonista del proprio percorso di crescita. L’ispirazione arriva dalle pedagogie dell’attivismo (Dewey, Bruner, Montessori), che valorizzano l’esperienza diretta, il gioco e la relazione come strumenti fondamentali per l’apprendimento. Le attività sono progettate per favorire lo sviluppo integrale della persona: dimensione cognitiva, emotiva, relazionale e corporea sono intrecciate e ugualmente importanti. La prospettiva delle intelligenze multiple orienta le proposte laboratoriali, consentendo a ciascun bambino di sperimentare diversi linguaggi – corporeo, espressivo, narrativo, artistico – e di riconoscersi competente. L’obiettivo non è soltanto sostenere gli apprendimenti scolastici, ma rafforzare autostima, autonomia e capacità di cooperare, promuovendo inclusione sociale e rispetto delle differenze. Il gruppo è concepito come comunità di apprendimento, in cui ogni bambino partecipa attivamente e contribuisce al benessere collettivo. Centrale è il rapporto con famiglie e scuola: la continuità educativa e la corresponsabilità tra adulti e bambini rendono il percorso solido e radicato nella comunità. Il gioco diventa quindi sia occasione di divertimento, sia pratica pedagogica per esplorare, comunicare, costruire significati e crescere inseme.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Firenze, Quartiere 2, rione Le Cure / Quartiere 5, zona Novoli
Fonte dato: Territorio d'intervento