via Camillo Iacobini 190 Roma 00139 Lazio (RM)
Destinatari: Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni, Genitori, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.)
Telefono: 328 7256154
Sito web: https://www.progettopog.it/
E-mail: pog.scuola@gmail.com
Educazione al benessere psicofisico e alla consapevolezza di sé
laboratori di educazione emotiva, educazione affettiva, formazione psicoeducativa
Educazione alla pace e alla risoluzione dei conflitti
circle time e laboratori sulla gestione dei conflitti
Supporto all’innovazione didattica
formazione esperienziale con gruppi di insegnanti supporto alla lettura delle dinamiche di classe
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
laboratori focalizzati sull'inclusione, la prevenzione del conflitto e potenziamento dell'ascolto
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
progetti di promozione del volontariato con Opera don Guanella di Roma, progetti su individuazione del proprio ruolo nella società
Orientamento e formazione al lavoro
programma di 3 giorni in aula su orientamento educativo e professionale; corsi di formazione professionale per ragazzi e adulti
Percorsi educativi informali e non formali
campo estivo di orientamento e conoscenza personale di 4 giorni, con esperienze outdoor
Il POG adotta una modalità di intervento educativo fondata sulla pedagogia dell’orientamento e su un approccio formativo esperienziale.
L’obiettivo non è fornire risposte preconfezionate o soluzioni di scelta, ma accompagnare i ragazzi nello sviluppo della capacità di orientarsi, conoscersi, interrogarsi e progettare il proprio futuro in modo consapevole. Il percorso educativo parte dalla riflessione sul “concetto di sé” per arrivare alla costruzione di un “progetto di sé”: i ragazzi sono aiutati a riconoscere storia personale, attitudini, talenti, limiti, desideri, emozioni e risorse, così da maturare una maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie possibilità. L’orientamento viene inteso come processo di crescita che riguarda non solo la scelta scolastica o professionale, ma l’intero cammino di vita.
La metodologia alterna attività pratiche, giochi cooperativi, dinamiche di gruppo, laboratori creativi, role playing, storytelling, circle time, confronto guidato e testimonianze del mondo accademico, lavorativo e sociale.
Le esperienze proposte hanno spesso valore metaforico: permettono ai ragazzi di mettersi in gioco, osservare le proprie reazioni, rileggere quanto vissuto e trasformarlo in apprendimento.
l percorso segue quattro passaggi educativi: “Chi sono”, per riconoscere talenti, attitudini e limiti; “Dove sono”, per leggere la realtà e il proprio contesto; “Dove vado”, per interrogarsi sul futuro e sui propri desideri; “Come vado”, per progettare passi concreti e assumere responsabilità nelle scelte. Ogni fase prevede momenti di esperienza concreta, osservazione riflessiva, condivisione e concettualizzazione, con il supporto di facilitatori educativi.
Grande importanza è data alla dimensione relazionale e di gruppo: l’altro diventa specchio, stimolo e risorsa per la crescita personale. Attraverso il confronto con i pari, l’ascolto reciproco e la collaborazione, i ragazzi sviluppano empatia, fiducia, capacità comunicative, senso di appartenenza e responsabilità condivisa. L’intervento mira quindi a promuovere empowerment, autostima, pensiero critico, competenze socio-affettive, resilienza e capacità di scelta, prevenendo disorientamento, disagio relazionale, povertà educativa e dispersione scolastica. L’educatore assume il ruolo di facilitatore: crea un contesto accogliente, stimolante e sicuro, in cui ciascun ragazzo possa riconoscere la propria unicità e immaginare un futuro possibile, autentico e sostenibile.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
Il quadro pedagogico di riferimento è la pedagogia dell’orientamento formativo-vocazionale: accompagnare i giovani dal “concetto di sé” al “progetto di sé”, favorendo conoscenza personale, senso, responsabilità e capacità di scelta. Centrale è la relazione educativa, che sostiene il ragazzo nel riconoscere talenti, limiti, emozioni e desideri, in un percorso esperienziale e di gruppo.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
L’associazione opera principalmente nel territorio di Roma e dell’area circostante, collaborando con scuole, famiglie, docenti, educatori e realtà educative locali. Accanto al radicamento nel contesto romano, POG ha maturato diverse esperienze anche a livello nazionale, in particolare in territori come Terni, Modena e Molise, sviluppando percorsi educativi e orientativi rivolti ai giovani. L’intervento mira a rafforzare la comunità educante, creare sinergie con le strutture già presenti sui territori e offrire ai ragazzi spazi di ascolto, confronto e partecipazione attiva.
Fonte dato: Territorio d'intervento