via Villarbasse 30 Torino 10014 Piemonte (TO)
Destinatari: Genitori, Giovani 18-25 anni
Telefono: 393 2611963
Sito web: https://www.eviarengominiotti.com/spazi-darte-nello-studio/
E-mail: fondazione@eviarengominiotti.com
La Fondazione Elisabetta Viarengo Miniotti promuove l’arte come strumento di crescita personale, coesione sociale e dialogo intergenerazionale, attraverso le seguenti attività:
Educazione alla creatività e alle arti
Attraverso il progetto “Spazi d’Arte”, la fondazione promuove laboratori settimanali gratuiti centrati su incisione, stampa e pratiche artistiche contemporanee, rivolti a giovani artisti selezionati in collaborazione con l’Accademia Albertina. L’attività si svolge in un autentico studio d’artista trasformato in centro culturale, con tutor esperti che affiancano i partecipanti in un percorso di sperimentazione e crescita creativa. Il programma include anche mostre pubbliche, workshop con famiglie e adulti, e azioni culturali nei territori, con l’obiettivo di rendere l’arte uno strumento di inclusione, dialogo intergenerazionale e partecipazione.
Educazione al benessere psicofisico e alla consapevolezza di sé
Il progetto favorisce l’espressione personale, la responsabilizzazione e lo sviluppo di competenze trasversali come autonomia, collaborazione, organizzazione e consapevolezza del sé. L’ambiente accogliente e relazionale sostiene la costruzione dell’identità e la valorizzazione delle potenzialità individuali in un contesto non giudicante e generativo.
Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
Attraverso le collaborazioni con enti pubblici e Comuni locali, e il coinvolgimento della comunità in mostre e iniziative pubbliche, l’arte diventa strumento per rafforzare il senso civico e la coesione sociale nei contesti territoriali meno serviti culturalmente.
L’intervento educativo della Fondazione Elisabetta Viarengo Miniotti si fonda sull’esperienza concreta e la dimensione relazionale come strumenti fondamentali di apprendimento. Il progetto “Spazi d’Arte” si sviluppa in uno studio d’artista trasformato in centro culturale e prevede attività laboratoriali settimanali basate su tecniche incisorie e pratiche artistiche contemporanee.
I partecipanti, giovani provenienti da accademie o contesti fragili, sono accompagnati da tutor volontari esperti, in un percorso non frontale ma immersivo, responsabile e cooperativo. L’ambiente è progettato per favorire fiducia, libertà espressiva, autonomia e senso di appartenenza. Il percorso si estende anche al territorio, attraverso mostre pubbliche, incontri con la comunità e workshop in collaborazione con Comuni ed enti culturali, rendendo l’esperienza artistica accessibile e generativa anche in contesti periferici.
La metodologia adottata è quella del “fare” e dell’incontro, valorizzando il processo creativo come leva educativa e la relazione come spazio trasformativo.
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
L’orientamento educativo della Fondazione si basa su una pedagogia del fare, dell’ascolto e della relazione, dove l’esperienza artistica è al centro di un processo di crescita personale, autonomia e responsabilizzazione. Si propone un contesto educativo esperienziale, in cui i giovani apprendono attraverso la pratica quotidiana, il confronto orizzontale e la cura dello spazio comune. L’ambiente dello studio – un tempo luogo di lavoro di un’artista professionista – diventa un laboratorio di autonomia, dove il tempo, il ritmo e i percorsi non sono imposti, ma costruiti insieme, nel rispetto delle individualità.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
La Fondazione opera prevalentemente nel territorio di Torino e provincia, con interventi localizzati in contesti urbani e montani.
Fonte dato: Territorio d'intervento