via nicandro 43 Roma 00155 Lazio (RM)
Destinatari: Scuole Primarie, Scuole Secondarie, Giovani 18-25 anni, Genitori, Professionisti del settore in genere (Insegnanti, educatori, ecc.)
Telefono: 3290777653
Sito web: https://www.thinkandact.eu
E-mail: thinkandact2025@gmail.com
Educazione ambientale e sostenibilità
Laboratori su piante, biodiversità e interviste familiari per sviluppare cura dell’ambiente e consapevolezza ecologica.
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
Racconti familiari sulle piante valorizzano culture diverse e favoriscono inclusione e dialogo interculturale.
Educazione alla creatività e alle arti
Giochi, carte, mappe e disegni trasformano i racconti sulle piante in strumenti creativi di apprendimento.
Percorsi educativi informali e non formali
Osservazioni in cortili, giardini e spazi verdi avvicinano studenti a piante, biodiversità e cura del territorio.
Il progetto adotta una metodologia partecipativa, laboratoriale e intergenerazionale, fondata sull’apprendimento attivo e sulla valorizzazione dei saperi familiari e territoriali. L’intervento accompagna bambine, bambini, adolescenti e giovani alla scoperta dell’ambiente attraverso attività semplici, creative e inclusive, capaci di collegare scuola, famiglie, territorio e memoria quotidiana.
Il percorso si articola in incontri di educazione ambientale, laboratori sulle piante e sulla biodiversità, interviste a genitori, nonni e familiari, attività ludico-didattiche e momenti di rielaborazione creativa. Gli studenti saranno coinvolti come piccoli ricercatori della “memoria verde” delle proprie famiglie, raccogliendo racconti, usi, ricordi e pratiche legate alle piante, al cibo, agli orti, ai balconi, ai giardini e agli spazi verdi del quartiere.
Le attività saranno adattate all’età dei partecipanti e ai diversi contesti scolastici. Con i bambini più piccoli si privilegeranno narrazione, immagini, gioco, disegno e osservazione diretta; con adolescenti e giovani saranno introdotti anche temi più complessi, come sostenibilità, biodiversità, cambiamento climatico, migrazioni, pluralità culturale e responsabilità collettiva.
Elemento centrale sarà il dialogo intergenerazionale e interculturale: attraverso interviste guidate, gli studenti coinvolgeranno familiari e comunità, facendo emergere memorie, saperi e pratiche spesso invisibili. Le piante diventeranno così uno strumento educativo per parlare di ambiente, cura, identità, appartenenza, alimentazione, stagioni e trasformazioni del territorio.
Il progetto prevede inoltre l’utilizzo di strumenti ludico-didattici sviluppati con Locogioco, spin-off dell’Università Ca’ Foscari, per favorire apprendimento cooperativo, partecipazione e rielaborazione dei contenuti attraverso giochi di carte, memory, quiz ambientali, attività di gruppo e percorsi creativi. La dimensione ludica renderà accessibili i temi ambientali ed etnobotanici anche in contesti multiculturali e multilinguistici. Le attività saranno condotte da giovani formatori e facilitatori di Think&Act, opportunamente preparati e supervisionati da figure senior, così da unire prossimità educativa, linguaggi accessibili e qualità metodologica.
Il percorso si concluderà con una restituzione finale alla scuola e alle famiglie, attraverso materiali collettivi come racconti, disegni, mappe, schede, carte educative o un piccolo archivio delle “memorie verdi”.
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze di cittadinanza
Fonte dato: competenze espressione culturale
Il progetto si fonda su un approccio pedagogico partecipativo, esperienziale e inclusivo, che considera bambine, bambini, adolescenti e giovani non come semplici destinatari, ma come soggetti attivi nella costruzione della conoscenza.
L’orientamento educativo valorizza il legame tra scuola, famiglia e comunità, riconoscendo nei saperi quotidiani e intergenerazionali una risorsa formativa. Il percorso integra educazione ambientale, cittadinanza attiva, dialogo interculturale e apprendimento cooperativo. La metodologia privilegia attività laboratoriali, ludico-didattiche e creative, adattate alle diverse età, con una forte attenzione all’inclusione, alla partecipazione e alla cura delle relazioni.
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Il territorio di riferimento è un contesto periferico di Roma, sito principalmente nel Municipio IV e V, caratterizzato da pluralità culturale e linguistica, dove la scuola rappresenta un presidio fondamentale di relazione, inclusione e partecipazione.
L’intervento valorizza gli spazi quotidiani in cui studenti e famiglie entrano in relazione con la natura: cortili scolastici, giardini, aree verdi, orti urbani o scolastici, balconi, mercati, strade e luoghi familiari.
Fonte dato: Territorio d'intervento